Sigfrido Ranucci: “Ho la coscienza pulita, ho sempre onorato la Rai. Scrivono falsità, ma pagheranno il conto”
Il battage mediatico attorno a Sigfrido Ranucci continua, ma il giornalista salvo rare eccezioni non si è mai rifiutato di rispondere alle domande rivoltegli in queste settimana. Tra il caso Lavitola e le accuse di abusi di potere, perpetrati ai danni di giovani giornaliste, quanto sta emergendo sul volto della trasmissione d'inchiesta più importante d'Italia, non è facile da digerire. Fermato dall'inviato di 4 di Sera, Ranucci ha parlato apertamente di quanto sta vivendo, delle ricostruzioni fatte sul suo conto e di come, presto o tardi, chi ha scritto "falsità" dovrà risponderne.
Ranucci rivendica: "Ho la coscienza pulita"
"Mi sento con la coscienza pulita, penso di aver sempre onorato la Rai" dice Sifgrido Ranucci rivendicando il lavoro d'inchiesta fatto in questi anni, che ha reso Report un programma unico all'interno del palinsesto della televisione pubblica, i cui giornalisti hanno realizzato inchieste importanti, fastidiose per alcuni personaggi che vi sono comparsi, spesso politici. "Sono partito dal basso, dal ruolo di assistente al programma e ho attraversato tutte le categorie, inviato, caporedattore" dice il giornalista che sottolinea come siano state importanti per lui le figure di Roberto Morrione, suo maestro a Rai News24 che ha riconosciuto in lui le capacità per fare giornalismo d'inchiesta e anche Milena Gabanelli che, invece, gli ha affidato la sua creatura televisiva: "l'ho fatto mantenendo alto l'onore della Rai, senza condanne e con la fedina penale pulita, con tantissimi premi. Io ho la coscienza apposto, non so se ce l'hanno gli altri" dice ancora Ranucci.
Il tema del futuro di Report
Quando gli si fa notare che il suo avvocato ha parlato nelle ultime ore di una "persecuzione" ai danni di Report e di Ranucci stesso – come d'altronde ribadito anche da Peter Gomez- , il giornalista ribatte dicendo: "Penso che nessuno al mondo ha avuto dedicati 2800 articoli". Aggiunge, poi, che quanto è stato scritto sul suo conto, tra cui "tantissime falsità" è stato conservato e che di quanto pubblicato non rispondente al vero "qualcuno pagherà il conto". Infine, non poteva mancare una domanda sul futuro di Report che dopo quanto sta accadendo al suo conduttore, non può che essere in bilico. Ranucci sostiene di aver coronato un sogno guidando la trasmissione di Rai3 e sostiene di poter dare ancora tanto alla Rai in questa veste.
La Rai in fase di valutazione su Ranucci
Le dichiarazioni del giornalista lasciano spazio alla possibilità che la sua presenza al timone della trasmissione di Rai3 non sia messa davvero in discussione, ma non sembra sia questo il punto a cui sia giunta la Rai. L'obiettivo, ad oggi, sarebbe quello di fornire al giornalista una exit strategy, con la quale lasciare la conduzione del programma che, dopo quanto accaduto in questa estate di cui è stato assoluto protagonista, potrebbe essere non più in linea con la sua immagine e successivamente offrirgli tre possibili scenari. Dal Tg3 alla scuola di giornalismo, passando per Rai News, questo potrebbe essere il ventaglio di possibilità prospettato a Ranucci, del quale non si ha ancora certezza, ma non si scioglierebbero alcuni nodi, come la possibilità che il giornalista possa fare ricorso, piuttosto che accettare passivamente le proposte della Rai.