Ore decisive per l’addio di Ranucci a Report: il piano Rai per allontanarlo e il nodo ricorsi

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Tensione in Rai per il futuro di Report: ore decisive per l’addio di Sigfrido Ranucci. Tra ipotesi Tg3, ricorso d’urgenza e il nodo del possibile successore.

"Non è stato ancora scritto alcun comunicato sulla rimozione di Ranucci da Report". Così riferiscono a Fanpage dai corridoi Rai, dove l'atmosfera è tesa in questa ultima settimana di agosto. Stando alle indiscrezioni che circolano, sarebbero queste le ore cruciali per decidere il futuro della trasmissione e verrà messo su carta il definitivo allontanamento di Sigfrido Ranucci dalla trasmissione, a seguito di un'estate rovente di cui è stato assoluto protagonista, in relazione alla vicenda dell'attentato organizzato dall'ex amico Valter Lavitola.

Nelle prossime ore dovrebbe esserci la riunione cruciale per arrivare a questo esito: l'amministratore delegato Rossi, il responsabile affari legali, direttore del personale e direttore approfondimenti Paolo Corsini dovrebbero ratificare il definitivo allontanamento di Ranucci dal programma dopo dieci quasi dieci anni di conduzione. Poi dovrebbe arrivare la fase di trattativa con lo stesso Ranucci per fargli tre proposte equivalenti e alternative, al fine di evitare il ricorso da parte del giornalista.

Le ipotesi alternative per Ranucci: dal Tg3 alla scuola di giornalismo

Si parla di un ruolo al Tg3, RaiNews o la direzione della Scuola di Giornalismo di Perugia, ma resta il nodo di cui vi avevamo parlato alcuni giorni fa, grazie al parere di un esperto che ci spiegava come fosse difficile fare a Ranucci una proposta comparabile a quella di Report, oltre al fatto che lo stesso Ranucci potrebbe trovarsi nelle condizioni di chiedere una sospensiva, ovvero ricorrere in via d'urgenza chiedendo al giudice del lavoro di eliminare questo ordine del datore, cioè sospenderlo, in attesa che si definisca il giudizio di merito da parte del giudice del lavoro. Sulle alternative "televisive" che potrebbero arrivare a Ranucci, sorge spontaneo chiedersi come la Rai possa eventualmente reputarlo inadatto e dannoso per l'azienda alla guida di Report da una parte, adatto ad andare in onda al Tg3 o RaiNews dall'altra.

Chi sostituisce Ranucci, Corsini: "Evitare strappi"

Risolta la questione Ranucci, ammesso che si risolva, resterebbe pendente il tema del successore. A Repubblica il direttore Paolo Corsini ha parlato della volontà di "evitare strappi", senza fare nomi ma lasciando intendere molto chiaramente che la soluzione potrebbe essere quella interna. Nei giorni scorsi si era parlato del nome di Giorgio Mottola come possibile sostituto. Altra possibilità ventilata nelle scorse settimane quella di una rotazione di volti alla conduzione, per dare centralità alle inchieste, dando per scontato il fatto che la rimozione di Ranucci dalla conduzione corrisponda anche a una sua uscita dalla squadra del programma, di cui l'attuale conduttore (forse ancora per poco) è responsabile, nonché autore.

Dal canto suo Ranucci continua a difendersi, utilizzando i suoi canali social come scudo anche nel giorno del suo compleanno, il 24 agosto. Il conduttore vive una condizione particolare in cui, parallelamente a quella che lui definisce una gogna mediatica senza precedenti, gli eventi di cui è protagonista lo vedono accolto da migliaia di persone che gli manifestano sostegno incondizionato, cosa che lui non manca di sottolineare in video e post Facebook e Instagram quotidiani.

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