L’attore Hunter Hardin trovato morto a 31 anni, sui social aveva scritto: “Addio per sempre”
Si chiamava Lucas Drake, ma nel suo lavoro di attore di film per adulti e content creator si faceva chiamare Hunter Hardin o Lulu. È morto lunedì 7 settembre, all'età di 31 anni. Un ultimo post su Instagram per parlare di una ferita che si portava dentro e dare un ultimo saluto, poi la notizia del ritrovamento del suo corpo senza vita. Tutti gli elementi fanno pensare al suicidio, ma la Polizia di Los Angeles ha preferito non sbilanciarsi. In queste ore, sta indagando per ricostruire la dinamica dell'accaduto e le circostanze della morte.
L'ultimo post prima del ritrovamento del corpo
Due giorni fa, Lucas Drake ha pubblicato sui social un ultimo post. Il trentunenne ha spiegato che sarebbe stata l'ultima volta che una persona con cui aveva condiviso il suo cuore l'avrebbe ferito. Poi, le parole inequivocabili: "Addio per sempre. Con amore, Lulu". Frasi intrise di dolore che tradivano il momento di profonda angoscia che stava attraversando, ma che inizialmente sono state interpretate come un'espressione di semplici pene d'amore. Un malumore passeggero che il tempo avrebbe potuto curare. Il silenzio che ne è seguito, però, si è fatto via via impossibile da ignorare. Secondo i primi dettagli trapelati, sarebbero stati alcuni amici a trovare il corpo senza vita.
Alle 11:22 del mattino di lunedì 7 settembre, il Dipartimento di Polizia di Los Angeles ha ricevuto una chiamata presso la centrale operativa. Venivano richiesti accertamenti relativi a un decesso. Gli agenti sono intervenuti e hanno redatto un verbale sulla morte dell'uomo. Come emerso da People, al momento si è scelto di seguire la strada dell'assoluta riservatezza e, dunque, non sono stati rilasciati ulteriori dettagli sulle circostanze della morte.
Chi era Lucas Drake, dal calcio ai contenuti per adulti con il nome Hunter Hardin
Se torniamo ai tempi del college, la passione più grande di Lucas Drake era il calcio. Era un ottimo giocatore. Poi, il cambio di rotta. Ha iniziato ad accostare il suo amore per lo sport alla passione per il ballo. Per un certo periodo, seguire le discipline che catturavano il suo interesse, era anche un modo per affrontare la depressione di cui aveva sofferto. Cinque anni fa, si è accostato al burlesque. E lì ha trovato la sua dimensione ideale. Drake sosteneva che grazie a questa forma d'arte, riusciva a coniugare la sua femminilità con la sua mascolinità. In quel momento si sentiva davvero se stesso e vedeva concretizzarsi davanti ai suoi occhi quel cammino, quella libertà di espressione, che aveva desiderato per se sin da ragazzino.
A Queerty, solo lo scorso anno, aveva dichiarato di avere ormai riconquistato la sua serenità, di avere imparato a esprimere le sue sensazioni, anche quelle negative, tramite la sua arte e di non avere alcun timore di parlare della passata depressione. Oltre ad essere un artista di burlesque, Lucas Drake era anche un attore di video per adulti. Inoltre, da tempo era sbarcato su OnlyFans dove proponeva in abbonamento i suoi contenuti. In queste ore la tragica notizia della morte.