I primi risultati dell’autopsia di Hayden Panettiere: “Nessun segno di trauma”
Si tenta di fare chiarezza sulla morte di Hayden Panettiere. L'attrice si è spenta domenica 16 agosto a soli 36 anni. Quando la notizia della sua morte è diventata di dominio pubblico, sono riemersi i problemi di salute con cui Panettiere ha fatto i conti per anni: traumi infantili, ansia, depressione post partum, abuso di alcolici e la difficoltà ad accettare la morte del fratello minore, Jansen, deceduto nel 2023 a causa di una malattia cardiaca. Vediamo quanto emerso nelle ultime ore. È stata eseguita l'autopsia che ha dato i primi responsi.
Il coroner della Contea di Greenville ha fornito alcuni dettagli su quanto è emerso dall'autopsia. In particolare, c'è un dettaglio che permette già di escludere una serie di ipotesi fatte: "Non sono stati rilevati segni di traumi che abbiano contribuito al decesso", un elemento molto importante, che sembra escludere che la morte dell'attrice sia risultata da episodi violenti. Siamo tuttavia ancora lontani dall'ottenere piena chiarezza. Sarà fatta piena luce sulla causa e la dinamica della morte della trentaseienne, solo grazie a ulteriori indagini e accertamenti.
Le drammatiche ore del decesso di Hayden Panettiere
Intorno alle ore 13:50 di domenica 16 agosto, un amico di Hayden Panettiere ha chiamato il 911 dicendo di avere trovato l'attrice priva di sensi. Nell'audio pubblicato da TMZ, i soccorritori chiedono ai medici di intervenire per eseguire una rianimazione cardiopolmonare su una donna che ha perso i sensi per una possibile overdose. L'intervento nell'appartamento dell'attrice è stato tempestivo, ma non è bastato a salvare la vita a Hayden Panettiere. È stato constatato il decesso sul posto.
La vita di Hayden Panettiere è stata in salita. L'attrice di Heroes e Nashville, fino agli ultimi mesi, ha parlato apertamente dei numerosi problemi di salute che ha dovuto affrontare. Alcuni dei quali affondano le loro radici proprio nella sua carriera di attrice. Ad esempio, ha raccontato che quando aveva 18 anni, una persona che considerava fidata, la fece stendere nello stesso letto in cui riposava un noto cantante britannico seminudo. Lei scappò e tentò di nascondersi. Nel 2014 ha avuto la figlia Kaya e da lì è seguita una grave forma di depressione post partum. Ha tentato di affogare il suo dolore nell'alcol, diventandone dipendente. Poi è arrivata anche la droga. Ha perso completamente il controllo fino a pensare di non poter vivere senza alcol e droghe. Ma ha lottato per tutta la vita nel tentativo di riconquistare la serenità e l'equilibrio persi. In questi giorni, il tragico epilogo.
Il dolore della famiglia dell'attrice
Il decesso di Hayden Panettiere ha sconvolto la sua famiglia. In queste ore, è intervenuto il suo ex compagno Wladimir Klitschko. Il pugile ucraino da cui ha avuto la figlia Kaya, ha parlato di uno stato di dolore e shock che sta accomunando tutti coloro che hanno amato l'attrice. Nonostante non stessero più insieme, il pugile ha assicurato che Hayden era ancora una parte importante della sua vita. Il suo decesso, dunque, gli ha causato una profonda tristezza. Klitschko ha aggiunto che continuerà a parlare di lei alla loro figlia Kaya per accertarsi che ricordi sempre la splendida persona che sua madre è stata. Infine, ha chiesto di rispettare la loro privacy in questo momento di grande dolore.