La storia dell’ex fidanzato di Hayden Panettiere condannato per violenze domestiche: un mese fa negata l’archiviazione

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Brian Hickerson, l’uomo con cui Hayden Panettiere aveva una relazione altalenante da diversi anni, aveva chiesto che fossero cancellate dal tribunale le accuse di violenza domestica nei confronti dell’attrice. Tre giorni prima della sua scomparsa, il giudice aveva respinto la richiesta.

Attorno la morte di Hayden Panettiere emergono altri dettagli, piuttosto significativi, legati alla relazione che l'attrice aveva con Brian Hickerson. Il loro era da tempo un rapporto tormentato, altalenante, durante il quale si sono verificati episodi di violenza. Un mese prima della scomparsa dell'attrice, il compagno aveva presentato una richiesta alla Corte Suprema della Contea di Los Angeles, perché fossero cancellate dalla propria fedina penale le accuse di violenza domestica nei confronti della 36enne. Solo tre giorni prima del decesso, la giudice Olivia Rosales aveva respinto la richiesta. La protagonista di Heroes è stata ritrovata senza vita nella mattinata di domenica, gli inquirenti hanno aperto un'indagine, si sospetta un'overdose. Sebbene non siano stati trovati segni di violenza o colluttazione, i trascorsi violenti che hanno interessato la loro relazione rappresentano un dato, necessario, per costruire un quadro completo di indagine e per escludere piste investigative che potrebbero compromettere l'emergere della verità.

Le accuse di violenza domestica e la richiesta di archiviazione

La storia di violenza che accompagna questa richiesta risale a diversi anni fa. Stando a quanto riportato dal Daily Mail, Hayden Panettiere nel 2019 aveva ottenuto un ordine restrittivo nei confronti del compagno, per poi ritirare le accuse. Nel luglio 2020, però, Hickerson fu arrestato in relazione a otto capi d'accusa per violenza domestica, e non solo, riconducibili ad alcuni episodi verificatisi tra il maggio 2019 e il gennaio 2020. L'anno successivo, il 2021, si dichiarò non colpevole di due capi d'accusa per lesioni aggravate a un collega, mentre altre accuse furono poi ritirate. Nello stesso anno fu condannato a 45 giorni di carcere, a quattro anni di libertà vigilata, oltre che alla partecipazione a 52 programmi per la gestione della rabbia e, infine, a un ordine restrittivo di cinque anni.

Secondo la ricostruzione del Daily Mail, che ha visionato le carte del tribunale, Hickerson aveva l'obbligo di partecipare alla riunioni degli Alcolisti Anonimi, almeno una volta a settimana. La libertà vigilata, intanto, è terminata il 1° agosto e l'avvocato di Hickerson aveva presentato una petizione al tribunale perché il reato grave fosse convertito in reati minori, oltre che cancellare le accuse dalla sua fedina penale. La giudice Olivia Rosales ha però bloccato le istanze di archiviazione del caso entrambe le volte in cui sono state presentate, ovvero il 27 giugno e il 18 luglio. Nel carcere di Los Angeles avrebbe trascorso 33 giorni sui 45 commutati.

Le dichiarazioni di Brian Hickerson sul rapporto con Hayden Panettiere

Nella sua biografia, This Is Me: A Reckoning, Hayden Panettiere aveva parlato anche degli episodi di violenza subiti dal compagno. Quest'ultimo era stato intervistato, lo scorso maggio, da TMZ dove aveva parlato degli episodi di violenza domestica e di abusi nei confronti dell'attrice: "Sono stato arrestato per averla maltrattata" ha ammesso per poi aggiungere: "Non si alzano mai le mani su una donna, punto e basta". L'attrice dichiarò di aver raccontato quanto le era accaduto per essere da esempio a quelle persone che, come lei, avevano vissuto una relazione violenta.

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