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Perez Hilton ricoverato per autolesionismo su TikTok: i problemi di ansia, il trasloco e il messaggio della famiglia

La famiglia di Perez Hilton ha fatto sapere che il blogger, 48 anni, ricoverato dopo atti di autolesionismo e pensieri suicidi in diretta TikTok, sta ricevendo le cure mediche necessari. Nei mesi scorsi aveva già parlato pubblicamente di ansia a seguito del trasloco a Miami a casa della madre.
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La notizia del ricovero di Perez Hilton è arrivata all'improvviso. Il noto blogger, all'anagrafe Mario Armando Lavandeira, 48 anni,  è stato portato in ospedale dopo una diretta TikTok in cui parlava di pensieri suicidi e ha compiuto atti di autolesionismo. I gesti hanno subito allarmato gli utenti collegati, che hanno contattato le autorità e che sono successivamente arrivate nella sua abitazione di Miami dopo segnalazioni di un "possibile suicidio". La famiglia ha parlato per la prima volta della notizia, mentre emergono sempre più dettagli sui suoi precedenti mesi: dai problemi di ansia al trasloco a casa della madre, passando per il precedente ricovero per sepsi.

La famiglia vicina a Hilton dopo il ricovero

La famiglia di Hilton e il suo staff hanno pubblicato una dichiarazione sul sito del noto blogger, aggiornando tutti coloro che lo seguono sulle sue condizioni di salute e ringraziando per l'enorme affetto ricevuto. Il 48enne, hanno fatto sapere i familiari, sta ricevendo le cure mediche necessarie in ospedale e al momento ha bisogno di privacy: "Vi chiediamo di rispettare la privacy di Perez durante questo momento difficile". Tra i familiari di Perez ci sono i tre figli, di cui lui è il padre biologico e che sono nati tramite maternità surrogata utilizzando gli ovuli della stessa donatrice. Si chiamano Mario Armando, Mia Alma e Mayte, nati rispettivamente nel 2013, 2015 e 2017. Al momento è un padre single e vive con la madre a Miami, mentre il padre è venuto a mancare quando aveva 15 anni.

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I problemi di salute mentale un mese prima della diretta TikTok

Un mese prima della diretta TikTok in cui ci sono stati atti di autolesionismo e pensieri suicidi, Hilton aveva già manifestato ai suoi followers un certo stato di sopraffazione e pressione emotiva, che rendevano difficile vivere la quotidianità in maniera serena. Secondo People infatti, in un video pubblicato circa un mese prima del ricovero, aveva raccontato apertamente di sentirsi "ansioso e sopraffatto", probabilmente per il trasloco poco prima. Il 17 giugno infatti aveva annunciato che, insieme ai figli, si era trasferito a Miami per stare più vicino alla famiglia e che l'adattamento a una nuova realtà non era stato per niente facile. Ripercorrendo la sua storia negli ultimi mesi, un altro tassello importante è quello del ricovero lo scorso marzo per una grave sepsi.

Quanto accaduto durante la live su TikTok impone però una riflessione che va oltre la cronaca: se da un lato la reazione tempestiva della community ha evitato il peggio dimostrando il valore dei soccorsi in rete, dall'altro la vicenda mostra il lato più cupo dei social media. La trasformazione della sofferenza psicologica e della richiesta d'aiuto in uno spettacolo in tempo reale è il sintomo di un confine ormai invisibile tra vita privata e schermo. La salute mentale non può diventare un contenuto da "consumare" in diretta, e questo drammatico episodio deve servire da monito sulla necessità di tutelare la fragilità umana prima di qualsiasi cosa.

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