Andrea Dal Corso operato per inserire i fili di Kirschner, la madre al funerale della donna morta nell’incidente

Era il 22 luglio scorso quando Andrea Dal Corso annunciò la prima operazione in ospedale a seguito di un brutto incidente. Un frontale con una donna di 83 anni, Pierina Zanatta, che pare abbia accusato un malore e si sia andata a schiantare sulla sua auto.
"Si chiamava Pierina, come mia nonna"
Si chiamava Pierina come la nonna di Andrea Dal Corso, come lui stesso rimarca in una story pubblicata poche ore fa. Tanto il dolore provato per il decesso della signora e la realizzazione di sentirsi molto fortunato, nonostante il recente primo intervento alla mano e i prossimi che potrebbero seguire da settembre in poi. La mamma di Dal Corso è andata ai funerali di Pierina Zanatta a nome del figlio e di tutta la famiglia, proprio per manifestare la presenza che, diversamente, non sarebbe stata possibile, viste le attuali condizioni. Al fianco del 39enne, tra un letto di ospedale e i primi recuperi in casa, c'è l'intera famiglia e la moglie Teresa Langella, inseparabile da lui sin dai primi momenti. La coppia vive insieme in Veneto, terra natia dell'ex volto di Uomini e Donne, da dopo il matrimonio. Lei ha pubblicato un video in cui le cure e l'amore che li unisce sono evidenti.

L'operazione per inserire i fili di Kirschner nella mano
La situazione clinica di Andrea Dal Corso al momento è stabile. Ha subito un intervento alla mano per l'inserimento dei fili di Kirschner, che sono sottili fili metallici usati in ortopedia per stabilizzare le ossa, trattare le fratture e correggere deformità. Li dovrà rimuovere a settembre, quando si deciderà quanto sia il caso di intervenire nuovamente o continuare con una corretta terapia. Un'estate all'insegna della pazienza e della gratitudine, così l'ha definita l'uomo, che dal suo letto di ospedale si è focalizzato sulla sua riabilitazione e sulla realizzazione di quanto gli è capitato in quella che doveva essere una banale sera di estate. La vita che cambia in un attimo, lo spavento e l'impellenza di intervenire prima che sia troppo tardi e i danni riportati possano degenerare. Nel frattempo, una donna ha perso la vita e non ci sono parole per supportare la famiglia che l'ha persa per sempre.
La ricostruzione dell'incidente la pubblicammo su Fanpage.it dopo averne appreso la dinamica: avvenuto la sera di mercoledì 15 luglio, ha visto l'83enne originaria di Brescia alla guida della sua utilitaria, una Citroen C1, quando avrebbe accusato un malore improvviso. L'automobile, sbandando, ha invaso la corsia opposta di marcia, andando a scontrarsi frontalmente con il SUV guidato da Dal Corso, una Maserati Levante. Le parti anteriori dei veicoli sono state totalmente distrutte e il violento impatto ha provocato anche l'esplosione degli airbag. Trasportata d'urgenza all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, la donna è purtroppo deceduta nel corso della notte per la gravità dei traumi riportati.

Il racconto social che non riguarda più solo Andrea e Teresa
Difficile proseguire nel racconto social di un momento simile. La coppia, formata da Andrea e Teresa, ha abituato i suoi fan a tutt'altro tipo di narrazione. La tv, Uomini e Donne, i locali, la vita insieme, il matrimonio, i brand di cui sono o diventato testimonial. Tanti i percorsi che hanno scelto di raccontare, tranne questo. Questo è quello che chiunque non vorrebbe mai, eppure si sono ritrovati a dover dare una loro versione su quanto accaduto, cercando di rispettare i propri tempi (lo shock dopo un incidente simile è qualora di prevedibile) e quelli della famiglia di Pierina Zanatta. "Amore mio, loro sanno e noi sappiamo. Insieme, nel silenzio e nel rispetto di tutto ciò che è stato", ha commentato Langella sui suoi social, a riprova che questo momento non è più solo loro. Non si è più soli nella scelta di condivisione, ci sono altre persone che con questo mondo possono non avere dimestichezza e che potrebbero subire un'eventuale esposizione. E allora si cerca di andare piano, entrare in punta di piedi e aspettare che si possa raccontare tutto con maggiore distacco, sebbene un distacco totale da un evento simile difficilmente si potrà raggiungere.