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Perez Hilton ricoverato dopo atti di autolesionismo e pensieri suicidi in una diretta su TikTok

Perez Hilton è stato ricoverato in ospedale dopo un episodio avvenuto nella serata di martedì, quando ha trasmesso in diretta su TikTok un video contenente atti di autolesionismo. La polizia è intervenuta a seguito delle segnalazioni degli utenti e il noto blogger è stato ricoverato in ospedale, presumibilmente in attesa di una perizia psichiatrica. “Spero che i poliziotti mi sparino fino alla morte”, aveva detto nella live, fissando le sirene fuori dalla finestra.
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Perez Hilton, 48 anni, è stato ricoverato in ospedale dopo un episodio avvenuto nella serata di martedì, quando ha trasmesso in diretta su TikTok un video contenente atti di autolesionismo. La diretta ha immediatamente allarmato gli utenti che la stavano seguendo: alcuni spettatori hanno contattato la polizia, segnalando quanto stava accadendo all'interno della sua abitazione di Miami. Recuperato sano e salvo, è stato affidato ai vigili del fuoco, che l'hanno trasportato in un ospedale locale, dove sta ricevendo le cure mediche necessarie.

Le dirette social e la salute mentale: un tema molto attuale

L'episodio ha riacceso il dibattito sul ruolo delle dirette social durante le crisi psicologiche e, più in generale, nella gestione dei casi di salute mentale. Negli ultimi anni piattaforme come TikTok, Instagram e Twitch hanno introdotto sistemi per interrompere automaticamente contenuti che mostrano autolesionismo o comportamenti suicidari, ma gli utenti continuano spesso a essere i primi a segnalare le emergenze alle autorità. In questo caso sono state proprio le chiamate degli spettatori a consentire l'intervento dei soccorsi. È inevitabile che si possa incorrere in situazioni al limite e che siano gli stessi spettatori digitali a dover richiedere un intervento delle forze dell'ordine. Da qui anche la pericolosità che questi contenuti possano propagarsi e arrivare a chiunque, con fasce d'età anche sensibili, e che l'identità della persona, o del personaggio, in questione venga marchiata per sempre.

Nudo e sporco di sangue: la diretta shock su Tik Tok

Le autorità della contea di Miami-Dade sono intervenute sul posto in seguito alle numerose segnalazioni ricevute dal pubblico. In un comunicato ufficiale, senza citare direttamente il nome del blogger, l'ufficio dello sceriffo ha confermato di essere intervenuto per un uomo che stava "trasmettendo in diretta sui social media atti di autolesionismo". Durante una trasmissione di 30 minuti dalla sua casa di Miami, il blogger celebrity Perez Hilton, all'anagrafe Mario Armando Lavandeira Jr., e padre di tre figli, è apparso nudo e coperto di sangue mentre diceva cose come "Spero che i poliziotti mi sparino fino alla morte", fissando le sirene fuori dalla sua finestra, ed esprimeva pensieri suicidi. Lo streaming è stato eliminato, il suo account sospeso e molti hanno espresso dolore per Hilton e la sua famiglia con figli Mario (13 anni), Mia (10) e Mayte (8). Gli investigatori hanno inoltre confermato che l'uomo si trovava da solo all'interno della casa durante la diretta.

Giunti davanti all'abitazione, gli agenti hanno incontrato alcuni familiari dell'uomo e hanno deciso di non fare irruzione immediatamente, optando invece per tecniche di de-escalation, la scelta preferita nei protocolli adottati nei casi di crisi psicologica, che consente anche una maggiore mediazione con la persona che si trova in difficoltà e in un evidente stato di alterazione. Nel comunicato, lo sceriffo ha spiegato che, quando una persona manifesta comportamenti autolesionistici o si trova in una crisi di salute mentale, gli agenti cercano di creare tempo, distanza e occasioni di dialogo, così da ridurre il rischio di aggravare la situazione. Questo approccio contribuisce a limitare sia il rischio di lesioni maggiori per la persona coinvolta, o di tentativi estremi, sia quello di un possibile intervento più invasivo da parte delle forze dell'ordine.

Anche i manager di Perez Hilton, Dante Rusciolelli e Rebekah Kochan, sono intervenuti con una dichiarazione attraverso TMZ, confermando di essere a conoscenza dei contenuti preoccupanti circolati online ma di non essere riusciti, fino a quel momento, a mettersi direttamente in contatto con il loro assistito nonostante ripetuti tentativi. Hanno sottolineato che la loro priorità resta la salute del blogger e il benessere della sua famiglia, per questo motivo hanno richiesto rispetto della privacy e specificato che avrebbero evitato qualsiasi tipo di speculazione finché non fossero venuti a conoscenza della reale dinamica degli eventi.

La fede, la Bibbia e il rapporto con Dio

Diverse volte negli ultimi mesi, Perez Hilton ha voluto condividere pensieri su Dio, il modo in cui l'avrebbe salvato e l'importanza dei suoi scritti. Ha affermato che il suo incontro con Dio durante un ricovero ospedaliero di 21 giorni ha rafforzato la sua fede, ma non ha cambiato la sua identità: "Sono così grato che Dio continui a parlarmi direttamente e con forza attraverso la Bibbia". Ha anche risposto alle ripetute domande sul fatto che la sua esperienza spirituale lo avrebbe portato a smettere di frequentare uomini, smentendo qualsiasi cambio di orientamento sessuale: "Sono gay. Sono molto gay. Per molto tempo ho desiderato non esserlo, ma questo è ciò che sono. Così Dio mi ha creato, sono orgogliosamente gay". Parlò anche dei suoi figli, che a oggi sarebbero la sua priorità. Affermò inoltre di essere "pieno dello Spirito Santo" e ha parlato della guarigione avvenuta dopo la morte di suo padre, circa 15 anni fa.

Il ricovero di Perez Hilton per 21 giorni
Il ricovero di Perez Hilton per 21 giorni

Il ricovero di 21 giorni: l'influenza, la stipsi e l'ulcera

Lo scorso marzo il noto blogger aveva condiviso un video su Youtube nel quale parlava di un imperdonabile errore commesso ai danni della sua salute. Una banale influenza curata con farmaci ma spesso a stomaco vuoto gli avrebbe poi causato problemi ben più gravi e scompensi importanti. I farmaci si sarebbero rivelati estremamente aggressivi per il suo stomaco e il suo intestino e, dopo una settimana di assunzione a stomaco vuoto, Hilton ha sviluppato un'ulcera, una perforazione e una sepsi, che lo hanno costretto al ricovero in ospedale per forti dolori addominali. "Alla fine, dopo cinque giorni, mi sono sottoposto a un intervento di chirurgia laparoscopica", da lì il lento recupero fino a tornare a casa. A distanza di nemmeno quattro mesi, ieri il crollo in diretta e il ritorno in ospedale.

Chi è Perez Hilton, il blogger che ha rivoluzionato il gossip online

Perez Hilton, all'anagrafe Mario Armando Lavandeira Jr., è stato uno dei personaggi più influenti della prima era del gossip sul web. Nato a Miami nel 1978 da una famiglia cubana, si trasferì a Los Angeles all'inizio degli anni Duemila con l'obiettivo di lavorare nel mondo dello spettacolo. Nel 2004 aprì il blog PerezHilton.com, che in pochi anni divenne uno dei siti di gossip più letti al mondo. Molto prima che Instagram trasformasse le celebrità in editori di sé stesse, Perez Hilton aveva costruito un modello completamente diverso di gossip online. Il suo blog non si limitava a riportare indiscrezioni: le commentava con sarcasmo, modificava le fotografie delle star e costruiva ogni giorno un racconto personale della cultura pop americana. Per alcuni fu un innovatore capace di anticipare il linguaggio dei social; per altri contribuì a normalizzare forme di cyberbullismo che oggi verrebbero difficilmente accettate. La sua influenza diminuì quando gli artisti, che lo avevano anche accusato di alimentare il bullismo mediatico e una cultura del gossip particolarmente aggressiva, iniziarono a comunicare direttamente con il pubblico attraverso Twitter, Instagram e TikTok, togliendo centralità ai grandi blog di gossip.

Consapevole del cambiamento, il blogger cercò di reinventarsi. Partecipò a diversi reality show, tra cui Celebrity Big Brother nel Regno Unito, avviò podcast, un canale YouTube e varie attività sui social, cercando di costruire un'immagine meno aggressiva rispetto agli esordi. Negli ultimi anni ha spesso dichiarato di essersi pentito di alcuni contenuti pubblicati durante il periodo di massimo successo e di voler adottare un approccio più equilibrato.

Sul piano personale è padre di tre figli, avuti attraverso maternità surrogata. Per diversi anni ha vissuto a Las Vegas, ma nel giugno scorso ha annunciato il trasferimento con la famiglia a Miami, città in cui è nato e dove è avvenuto l'episodio che ha portato al suo ricovero.

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