La lettera di Gabriele per Sara non sarebbe scritta con l’intelligenza artificiale: analisi del testo letto a Temptation Island

Mentre lunedì 27 luglio andava in onda la settima puntata di Temptation Island 2026, gli spettatori del fortunato e seguitissimo programma condotto da Filippo Bisciglia hanno "denunciato" via social che la lunghissima (circa 10 minuti, un suicidio comunicativo per chi spera di mantenere alta l'attenzione!) lettera scritta da Gabriele Govoni all'ex fidanzata Sara Palumbieri fosse stata scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Abbiamo quindi sbobinato il testo integrale della lettera – un lavorone, considerata la lunghezza – per poi darlo in pasto ai tool disponibili in rete e utilizzati per scovare i testi scritti con l'intelligenza artificiale. Non si tratta di strumenti affidabili al 100%, né di una verifica scientificamente incontestabile ma, secondo l'analisi che ne abbiamo fatto, il testo scritto da Gabriele sarebbe interamente umano.
Il testo della lettera di Gabriele Govoni a Sara Palumbieri
Di seguito, il testo integrale dell'infinita lettera che Gabriele ha letto in video all'ex fidanzata Sara per dirle addio tra un singhiozzo e una lacrima di pentimento. Il testo in questione è quello che abbiamo poi proceduto ad analizzare con strumenti quali ChatGPT, Gemini e ZeroGPT:
Ciao Saretta,
Come sicuramente già saprai, sei la persona più importante della mia vita. In questi giorni ti ho pensata, sognata e nominata non sai quante volte. Mi sono confrontato con tante persone e ogni volta che mi chiedevano: "Cosa non ti piace di lei?", io non ho mai saputo rispondere. E quando mi chiedevano: "Cosa non va nella vostra relazione?", la risposta che mi veniva sempre da dare era una sola: io. Tutti hanno provato a farmi ragionare sul fatto che qualche errore lo avessi fatto anche tu, ma io ti giuro che non riesco a pensarla così. Mi spiace essere passato per quello che correva in spiaggia come un disperato per cercarti, ma la verità è che in quel momento stavo solo male, male davvero. Mi colpevolizzo per tante cose, perché oggi mi rendo conto che ti ho fatta stare male più di quanto tu meritassi. La cosa che mi distrugge di più è pensare che, a un certo punto, tu abbia sentito il bisogno di non dirmi certe cose per evitare una litigata, perché io ti giuro che, quando ti chiedevo come era andata al lavoro o come era andata una serata, non lo facevo per controllarti. Lo facevo solo perché mi piaceva parlare con te. Mi piaceva sapere come stavi. Mi piaceva condividere le tue giornate. Però, ad oggi, capisco che a te non arrivava questo. E se non ti arrivava questo, allora ho sbagliato io.
Non hai idea di quanto mi piaccia parlare con te di qualsiasi cosa. Veramente di qualsiasi cosa. Anche delle cose più stupide. Anche se mi avessi detto che uno ci aveva provato con te, ad oggi ti direi che è normale. Sei bellissima. Succederà sempre e per sempre. Invece di arrabbiarmi, dovrei essere solo orgoglioso della persona che ho accanto. Una delle cose che ho capito qui dentro è che forse noi abbiamo smesso di dirci tutto. E secondo me è anche questo che ha rovinato un po' Gary e Saretta. Io qui mi sono aperto con tante persone: ho scherzato, giocato e fatto festa con tutti. Ma quando arrivavano momenti più privati, io non me la sono mai sentita. Mai. Perché dal primo giorno ho sempre pensato a una cosa sola: Sara dà mille a zero a tutte. Noi abbiamo sempre scherzato sul bagno di notte perché, dentro di me, pensavo che quella fosse una cosa che avrei voluto fare solo con te. Per questo sono impazzito quando ho visto quel video con tutto quello che c'era dentro. Ho sentito il mondo crollarmi addosso. Mi sono sentito a pezzi.
Questa esperienza mi ha fatto capire davvero tante cose. Mi sono confrontato con persone più grandi di me e questi giorni da solo mi hanno fatto riflettere ancora di più. Ho provato emozioni che non pensavo nemmeno di avere. Quando mi dicevano che un giorno qui vale una settimana fuori, non ci ho mai creduto. Adesso invece ci credo eccome. L'altra sera, quando ci siamo salutati, dentro di me avrei voluto fare di tutto per farti cambiare idea. Davvero di tutto. Però poi ho pensato a una cosa. Che forse, per la prima volta, dovevo lasciarti libera. Perché per troppo tempo ho pensato a quanto avevo paura di perderti e troppo poco a come stavi tu. E se stare bene significa fare un pezzo di strada senza di me, questa cosa la devo accettare. Mi farà male. Tantissimo. Però preferisco saperti felice senza di me che infelice accanto a me. Ad oggi, l'unica cosa che mi sento di chiederti è veramente scusa. Scusa e scusa. Scusa per tutti i momenti brutti che ti ho fatto passare. Scusa per tutte le volte che non ti sei sentita libera. Scusa se ti ho fatta sentire sbagliata, quando la persona sbagliata sono sempre e solo stato io.
Appena uscirò da qui, voglio farmi aiutare e capire perché sono stato così. Perché ho fatto passare le pene dell'inferno a una persona speciale come te. Perché una risposta vera a questa domanda ancora non ce l'ho.Quando finirà tutto, io non ti cercherò. Ti rispetterò. Perché ho capito che l'amore non può essere una forzatura. Però voglio solo che tu sappia una cosa: se un giorno cambierai idea, se vorrai scrivermi, chiamarmi o anche solo bere un caffè con me, io ci sarò. Senza rancore. Senza orgoglio. Ci sarò e basta. Perché per me tu sei stata casa, sei stata famiglia e sei stata il posto dove sono stato più felice. E lo dico davvero. E anche se oggi non sono più la persona che vuoi accanto, quello che provo per te non cambierà mai. Ti chiedo scusa un milione di volte e ti ringrazio per ogni cosa che mi hai dato. Ricordati che, per qualsiasi cosa, ovunque sarai, Gabry per te ci sarà sempre. Ti voglio un mondo di bene, Saretta. E forse, anzi sicuro, te ne vorrò per sempre.
Il tuo Gabry.
Il risultato dell'analisi sul testo della lettera di Gabriele a Sara
Sono tre i tentativi di analisi che abbiamo chiesto ai nostri tool di fare sul testo della lettera in questione. Secondo Gemini, si tratterebbe di un testo completamente umano e a dimostrarlo sarebbero non solo il tono, ma anche le ripetizioni e il lessico, in particolare all'interno di alcuni passaggi. Anche secondo ZeroGPT il testo sarebbe interamente umano, senza ombra di AI. Solo ChatGPT ci ha segnalato che potrebbe trattarsi di un testo scritto da un umano ma rifinito per circa il 20/30% da un modello linguistico, probabilmente per rivederne lo stile.
"Ad oggi": la spia linguistica tipica dei protagonisti dei programmi Fascino
C'è però un passaggio che nessuna intelligenza artificiale avrebbe potuto replicare e che dimostra, con una buona percentuale di sicurezza, che quel testo è stato davvero scritto da una mano umana. La spia rivelatrice è una struttura linguistica che Gabriele utilizza in tre passaggi: la formula "ad oggi". Questa espressione viene utilizzato sistematicamente nel linguaggio di tutti i protagonisti, o ex protagonisti, dei programmi Fascino, da Uomini e Donne a Temptation Island. Si tratta di una formula talmente abusata da essere addirittura diventata un meme in alcune circostanze. Decine di blog di settore, come Isa&Chia, che può contare su una fedele community di utenti creata negli anni, si sono divertiti nel tempo proprio a fare l'analisi del testo dei discorsi pronunciati durante le scelte o nel corso delle interviste rilasciate dai protagonisti dell'"universo televisivo mariano" per cercare quante volte fosse ripetuta proprio la formula "ad oggi". Nessuna intelligenza artificiale avrebbe potuto replicare un artificio di questo tipo ed è questa la prova più concreta che sia stato davvero Gabriele, che i programmi targati Fascino li conosce, a scrivere di suo pugno il testo della lettera recitata di fronte alle telecamere a beneficio dell'ex fidanzata Sara.