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I funerali di Luca Giurato oggi a Piazza del Popolo dalle 14.30

Si terranno oggi alle 14.30, presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma, i funerali di Luca Giurato, scomparso all’età di 84 anni dopo un infarto.
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I funerali di Luca Giurato, il grande conduttore Rai scomparso all'età di 84 anni mercoledì 11 settembre a causa di un infarto, si terranno presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma.

Il saluto della Rai

L’amministratore delegato e il direttore generale della Rai, Roberto Sergio e Giampaolo Rossi hanno ricordato così il grande e storico volto di Unomattina: "La scomparsa di Luca Giurato addolora profondamente tutta l'azienda che si stringe affettuosamente alla moglie Daniela e a tutti i suoi cari, con un sentimento di profonda riconoscenza. Perché Luca Giurato è stato un giornalista che ha incarnato al meglio – basti ricordare Unomattina, ma non solo – l'essere volto e voce del servizio pubblico, entrando nelle case degli italiani quasi come uno ‘di famiglia', con uno stile inconfondibile, sorridente e ‘accogliente', accompagnato da altrettanto inconfondibili simpatia, leggerezza e ironia. Doti umane e professionali che restano patrimonio prezioso del servizio pubblico". 

Il ricordo

A commentare la scomparsa di Luca Giurato, raggiunta dal Tg1, la conduttrice Mara Venier: "Ho perso Luca, è un po' un pezzo della mia vita, c'era un legame affettivo fortissimo. Per me oggi è una giornata di dolore immenso, avevamo un legame fortissimo che è durato tutti questi anni, abbiamo vissuto questa prima Domenica In dove lui mi ha voluto, gli volevo molto bene, a parte la riconoscenza professionale. Era un signore, un uomo sensibile". A Fanpage.it, Eleonora Daniele ha dichiarato: "Mi ha insegnato a fare televisione. Aveva la capacità di trattare argomenti anche pesanti con una leggerezza incredibile. Era una leggerezza di chi conosceva il mondo, di chi aveva lavorato in grandi redazioni e lui viveva e usava il mezzo della televisione come uno strumento di vera comunicazione, dove il conformismo non esisteva. Era in grado di fare un'intervista seria e indossare magari un maglione coi calzini a righe. Lui mi ha sempre insegnato cosa significava veramente fare televisione".

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