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Grande Fratello Vip 2021/2022
25 Gennaio 2022
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GFVip, Davide Silvestri e l’amore per il padre affetto da maculopatia

Il signor Andrea è affetto da un problema alla vista che non gli consente di vedere bene, per questo in passerella è accompagnato dal fratello Antonio che lo segue fino all’emozionante incontro con Davide.
A cura di Giulia Turco
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Davide Silvestri al GFVip incontra il padre Andrea. Dopo un lungo blocco di liti e di tormenti, c'è spazio per l'amore, quello che lega l'attore all'uomo della sua vita che è per lui un pilastro dal quale prendere esempio. Il signor Andrea è affetto da un problema alla vista che non gli consente di vedere bene, per questo in passerella è accompagnato dal fratello Antonio che lo segue fino all'emozionante incontro con Davide.

L'incontro di Davide Silvestri e suo padre Andrea

Nei racconti di Davide, c'è l'amore per un uomo che gli ha insegnato tanto, che ad un certo punto del suo percorso lo ha portato con sé e gli ha insegnato un mestiere. Sono ricordi che Davide porterà per sempre impressi nel cuore, quelli che ad ogni difficoltà gli danno la forza di andare oltre. Poi ad un certo punto è arrivata la malattia del papà, "la cosa che mi ha fatto più inca**are della mia vita", ammette il concorrente. La maculopatia è un disturbo della retina che porta ad una visione sfocata e a volte distorta delle cose. "Non sapevo come poterlo aiutare, mi dispiaceva vederlo in quelle condizioni", ha raccontato Davide a Signorini.

Davide dalle soap alla vita da operaio

Nel suo percorso Davide ha vissuto l'improvviso successo, quello durante la sua adolescenza arrivato con la soap "Vivere", ma anche un momento di vita vera, di duro lavoro, imparato grazie a suo papà Andrea. Negli anni in cui i riflettori si erano spenti, il giovane attore sembrava aver fatto perdere le sue tracce e aveva scelto una strada diversa, andando a lavorare come operaio: "Mio padre che mi disse che mi sarei dovuto vergognare quando sarei andato a rubare, non a lavorare", aveva raccontato. Le parole del padre, davanti a lui, oggi lo commuovono:

Sono orgoglioso di te, hai detto delle cose bellissime. Mi sei stato più vicino di quanto pensi. Sei un uomo umile, generoso e molto educato. Ti vedo e ti vorrei toccare, a volte ti confondo con gli altri. Ho scelto il tuo nome sulla bibbia, perché era un piccolo uomo che ha sconfitto un gigante. Sei un grande uomo.

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