597 CONDIVISIONI

Dalila Di Lazzaro: “Sono stata sequestrata. Quando denunciai, il capo della Polizia voleva violentarmi”

Dalila Di Lazzaro ospite nel salotto di Silvia Toffanin, racconta alcuni terribili momenti della sua vita, quando da bambina ha subito violenze e da ragazza è stata sequestrata.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Spettacolo Fanpage.it
A cura di Ilaria Costabile
597 CONDIVISIONI
Immagine

Ospite della puntata di domenica 19 novembre di Verissimo è stata Dalila Di Lazzaro, che ha raccontato in un'intensa intervista i dolori e i soprusi che fin da bambina ha dovuto sopportare. La violenza è stata una costante della sua vita, che si è ripresentata in più occasioni, ma è riuscita anche a godere di un amore puro e incondizionato, nonostante l'incredibile sofferenza che ha dovuto affrontare.

Le violenze subite da bambina

Nei suoi libri, Dalila Di Lazzaro ha sempre affrontato con grande coraggio tutto quello che ha dovuto sopportare sin dalla prima infanzia. Ha conosciuto la violenza da piccola, quando ancora bambina ha subito i soprusi di ragazzi più grandi di lei e per lungo tempo non ne ha parlato con i suoi genitori:

La violenza è una cosa orrenda, parlo agli uomini che sono colpevoli di tutto questo, non ho potuto avere al mio fianco, mia mamma o il mio babbo per raccontarglielo, perché non erano molto presenti. Io avevo una tata con lei ho parlato e lei deve averglielo detto a mia madre.

Questi terribili episodi si sono verificati quando, in estate, era stata affidata ad una donna che viveva lontano dalla città e lì trascorse il suo tempo, mentre i suoi genitori lavoravano:

Mi misero in una casa in campagna, pensavano che li sarei stata bene, c’erano due ragazzi uno di 15 e l’altro di 20 e hanno abusato di me. Ma per due mesi, fino a che la signora si è accorta, che c’era qualcosa che non andava, da lì, li ha picchiati di brutto, poi mi ha fatto dormire sempre con lei. Per me è stato un trauma, mi svegliano alle quattro di notte, con un grande cane nero, e mi dicevano di stare zitta perché altrimenti il cane mi sbranava.

Silvia Toffanin, quindi, chiede alla sua ospite quali siano state le ripercussioni di così tanta violenza su una bambina, che poi in età adolescenziale ha dovuto fare i conti con nuove forme di abusi:

Ho sofferto molto quando sono arrivata a Roma, verso i 20 anni che dovevo comunque espormi, fare i provini, i miei primi passi, la pubblicità mi prendeva una sorta di affanno che poi erano gli attacchi di panico. Lì ho incontrato un professore, invitato al Costanzo Show perché era uno psichiatra per i bambini, e gli dissi che mi sentivo di morire, che non ce l'avrei fatta ad andare avanti così. Lui mi fece andare a Padova e da lì abbiamo iniziato un percorso, mi ha aiutato tantissimo.

Il sequestro vissuto da ragazza

Da ragazzina, infatti, Dalila Di Lazzaro ha vissuto delle vicende terribili che racconta con grande sofferenza, ricordando quei momenti difficili che l'hanno segnata per sempre. Sposatasi giovanissima, dopo aver avuto un figlio nemmeno maggiorenne, iniziò a lavorare come modella grazie alla sua bellezza e alla sua grazia:

Mi sono sposata a 15 anni, mio marito non trovava lavoro, io facevo la modella, lì vedevo un uomo che mi guardava, mi dava fastidio, sui 30-40 anni e lo dicevo alla mie colleghe più adulte, sono andata al bar in una sosta, mi disse sono di una grande azienda, mi disse è l’unica che vorrei avere come modella. Io lavoravo per mio figlio e la mia famiglia, mi disse che mi avrebbe dato 25 mila lire, io non pensavo.

Il racconto prosegue con dei dettagli ancor più terribili: "Questo era un maniaco, scappato da un manicomio criminale, era un personaggio serio, negli occhi si vedeva qualcosa di folle. Mi ha portato per quattro giorni. È stata un’avventura allucinante e ho avuto veramente lì la paura di morire, perché aveva trovato una casa, mi ha tagliato dappertutto, mi ha picchiato". Quando si presentò alla polizia per denunciare accadde qualcosa che la lasciò ancor più sgomenta:

Il capo della polizia mi voleva violentare nello studio, la polizia. C’era questo capo della Polizia con un’agenda molto così. Ha cominciato a farmi delle avance, io gli ho dato uno schiaffo.

L'amore nella vita di Dalila Di Lazzaro

Nonostante le grandi sofferenze, però, non è mancato l'amore nella vita di Dalila Di Lazzaro. La conduttrice, Silvia Toffanin, le chiede: "Ma ci sono stati degli amori che ti hanno fatto sorridere, dove sei stata rispettata, trattata come una regina?" e l'attrice risponde: "Sì, almeno tre grandi amori ci sono stati nella mia vita. Ora sto bene, sono felice con una persona"

597 CONDIVISIONI
Ligabue: "Non mi sento un rocker, quando ho raggiunto la fama volevo ritirarmi"
Ligabue: "Non mi sento un rocker, quando ho raggiunto la fama volevo ritirarmi"
Elisabetta Canalis: "Quando ho visto cambiare il mio corpo in gravidanza è stata dura per me"
Elisabetta Canalis: "Quando ho visto cambiare il mio corpo in gravidanza è stata dura per me"
Bong Joon-ho a capo di una protesta contro media e polizia sudcoreani dopo la morte di Lee Sun-kyun
Bong Joon-ho a capo di una protesta contro media e polizia sudcoreani dopo la morte di Lee Sun-kyun
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views