Vandalizzata l’auto di Stefano De Martino, un messaggio incomprensibile inciso sulla portiera

Aveva parcheggiato la sua auto per recarsi a un appuntamento e, al ritorno, ha ritrovato la vernice della portiera completamente distrutta. È accaduto a Stefano De Martino, la cui automobile in sosta è stata vandalizzata, come dimostrano le foto pubblicate sul settimanale Nuovo. Il conduttore di Affari Tuoi – che qualche settimana fa aveva mostrato su Instagram di aver trovato un bigliettino scritto da due fan e appoggiato sul parabrezza – in questa occasione ha trovato ad attenderlo una sorpresa decisamente meno piacevole. A colpirlo con le sue moleste attenzioni è stato un malintenzionato che ha inciso un incomprensibile messaggio sulla portiera destra della sua Smart.
Impossibile decifrare quanto scritto: si tratta di una serie di simboli affiancati, ai quali sono stati aggiunti vistosi graffi, probabilmente tracciati con una punta di metallo in grado di scavare la superficie della lamiera. Il risultato è un’opera di vandalismo estesa su tutta la fiancata, deliberatamente rovinata.

Il precedente: l’auto vandalizzata anche nel 2021
Un episodio simile aveva già avuto come bersaglio il futuro conduttore del Festival di Sanremo cinque anni fa. Nel 2021, a Milano, Stefano aveva trovato lo specchietto della sua automobile divelto e lasciato sull’asfalto. Era stato lui stesso a raccontarlo su Instagram. L’episodio era avvenuto durante la notte dei festeggiamenti per la vittoria dello scudetto dell’Inter. Anche in quell’occasione, De Martino l’aveva presa con filosofia: “Il mio specchietto evidentemente intralciava i festeggiamenti”.
Il furto dell’orologio: anche in quel caso c’entrava l’auto
Un anno fa, invece, Stefano era stato protagonista di un altro episodio spiacevole, avvenuto mentre si trovava a bordo della sua auto. Alcuni malviventi, a bordo di uno scooter, lo avevano affiancato urtando di proposito lo specchietto. Quando l’uomo aveva messo il braccio fuori dal finestrino per sistemarlo, i ladri gli avevano rapidamente scippato l’orologio del valore di 40 mila euro che portava al polso. De Martino aveva provato inutilmente a opporre resistenza ma, dopo essere stato minacciato con una pistola, aveva deciso di desistere.