Ad Affari Tuoi, la pacchista della Campania scherza con De Martino: “Pensavo di poter toccare il lato B”

Nella puntata di Affari Tuoi di giovedì 23 aprile, non è passato inosservato il siparietto tra Stefano De Martino e la pacchista della Campania, Sara. Il momento, diventato rapidamente virale sui social, si è consumato durante una fase concitata della sfida, quando la concorrente in gara, Sharon, ha chiamato il pacco numero 16.
"Pensavo di poterti toccare": il botta e risposta tra Sara e De Martino
Sara, educatrice di asilo nido originaria di Avellino, prima di aprire il suo pacco si è rivolta al conduttore con una richiesta insolita: "Posso? A te? Pensavo di poter toccare", riferendosi al suo lato B. De Martino, cercando di mantenere una certa compostezza ma visibilmente divertito dall'uscita della compaesana, ha replicato prontamente: "Ma come di poter toccare, stanno giocando loro, che tocchi a fare?". La pacchista ha poi giustificato il gesto con un classico riferimento scaramantico: "Potrebbe portare fortuna", trovando la chiusura ironica del conduttore: "Lasciamo perdere". Un siparietto scherzoso che ha allentato la tensione di una partita particolarmente sofferta.
La beffa di Sharon: scambiati 300mila euro per "Gennarino"
Al di là della parentesi social con De Martino, la serata ha regalato un finale dolceamaro per la concorrente della Valle d’Aosta, Sharon. Accompagnata dal fidanzato Gabriel, l'impiegata commerciale ha condotto una partita coraggiosa, arrivando a tritare un assegno da 43mila euro quando il podio dei premi più alti era ancora intatto. La svolta negativa è arrivata con la decisione di accettare il cambio pacco, cedendo il suo 18 per il numero 17. Una scelta che si è rivelata fatale: a un passo dalla fine, dopo aver eliminato il pacco da 100mila euro, Sharon si è ritrovata con due pacchi blu e l'unica speranza dei 300mila euro. Davanti alla terza offerta del Dottore, rimasta fissa a 43mila euro, la concorrente ha ceduto alla prudenza accettando la cifra. Solo all'apertura finale è emersa la beffa: nel pacco 17 ricevuto col cambio c'era "Gennarino" (il premio minimo), mentre nel suo pacco originale, il 18, erano custoditi proprio i 300mila euro.
