Tommy Lee Jones rompe il silenzio sulla morte della figlia: “Chiediamo privacy in questo momento difficile”

Tommy Lee Jones ha rotto il silenzio sulla morte della figlia Victoria. La 34enne è stata trovata senza vita il 1 gennaio 2026 in un hotel a San Francisco e si ipotizza che a causare il decesso sia stata una overdose.
Dopo l'improvviso e doloroso lutto, Tommy Lee Jones è intervenuto pubblicamente e ha chiesto rispetto per la privacy della sua famiglia. "Apprezziamo tutte le gentili parole, i pensieri e le preghiere. Vi preghiamo di rispettare la nostra privacy in questo periodo difficile", si legge in una nota riportata dal sito americano Page Six.

Nel frattempo continuano le indagini sulla morte di Victoria Jones. Secondo People, che è entrato in possesso dell'audio della telefonata al 911 la sera del decesso, la 34enne sarebbe morta per overdose. La chiamata d'emergenza è infatti stata classificata come "codice 3 per overdose, cambiamento di colore". In questi casi, il "cambiamento di colore" si riferisce alla cianosi, ovvero bassi livelli di ossigeno nel sangue, che provocano una colorazione blu o viola della pelle, delle labbra e delle unghie. Una fonte della polizia ha dichiarato alla NBC che non esiste al momento alcun sospetto di dolo o atto criminale in relazione alla morte di Victoria. La causa ufficiale del decesso non è ancora stata determinata.