Tinto Brass in casa da 3 mesi per la frana a Isola Farnese: “Ha 93 anni, non può fare le visite. Denunceremo”

Tinto Brass è ancora bloccato in casa. Da circa tre mesi, il regista 93enne che abita a Isola Farnese a Roma, non riesce a lasciare la sua abitazione a causa della di una frana che ha isolato il paese. A far presente la situazione è la moglie, Caterina Varzi, che ha dichiarato di essere sul punto di presentare un esposto alla Procura di Roma.
La denuncia della moglie di Tinto Brass
La moglie del regista veneziano ne parla in un'intervista al Corriere del Veneto, dove chiede che si trovi una soluzione a una condizione che sta impedendo al marito di poter sostenere anche le visite che dovrebbe fare a tutela della sua salute: "Siamo a un passo dal presentare un esposto alla Procura della Repubblica e dal fare un esposto alla Corte dei Conti" dice Caterina Varzi. La donna, intanto, è diventata vicepresidente del Comitato a tutela dei residenti di Isola Farnese, istituito dopo l'accaduto e in ragione di questo ruolo aggiunge: "A fronte di un milione di euro stanziato per l'emergenza, la gestione dei fondi e l'inerzia amministrativa richiedono un accertamento immediato. Una denuncia che stiamo per fare come comitato e io e Tinto personalmente".
Anche il regista, però, non è sereno e infatti la moglie dichiara: "La sta vivendo malissimo. Per una persona come lui di 93 anni questo stop significa rinviare la visita dal cardiologo e tutti gli accertamenti che una persona di quell'età deve assolutamente fare". A questo, poi, si aggiungono delle difficoltà pratiche: "A tutt'oggi l'unico modo per uscire dal borgo è una scala di 141 gradini provvisoria che non può certo fare" manifestando, poi, ulteriori criticità: "la strada che è stata aperta per le emergenze, via Prato della Corte, non è assolutamente sicura, si rischia la vita". La donna, poi, si è anche scagliata contro chi sta seguendo la vicenda dal punto di vista istituzionale, dichiarando che il presidente del municipio interessato Daniele Torquati e l'assessora Agnese Rollo hanno abbandonato la chat di emergenza, dove i membri del comitato erano soliti confrontarci: "Ci hanno lasciato in un vuoto istituzionale".