Salvo Sottile attacca di nuovo Ranucci e Report, poi conferma la relazione con la sottosegretaria leghista Borgonzoni
La partenza di Ore 14 al posto di Milo Infante, la conferma della relazione con la sottosegretaria Borgonzoni, la lite con la squadra di Report. Salvo Sottile non si risparmia e parla di tutto, in una lunga intervista al Messaggero alla vigilia della sua nuova avventura televisiva nel pomeriggi di Rai2. Il conduttore è reduce dallo scontro con gli inviati del programma di Rai3, avvenuto nei giorni scorsi nella sede di Via Teulada, di cui sembra parlare con grande serenità, chiedendo che non vengano presi provvedimenti disciplinari ma attaccando pesantemente Sigfrido Ranucci, per la sua "doppia morale". Parole di amore e odio anche per il suo primo direttore, Enrico Mentana: "Ogni tanto ci scriviamo e ci mandiamo affanculo".
La lite con la squadra di Report
Sottile ricostruisce la sua versione di quello che è accaduto nei giorni scorsi nella sede Rai, quando ha incontrato la squadra di Report nelle ore in cui si attendevano novità sui conduttori del programma. Sottile racconta di essersi avvicinato a loro per chiedere come stessero, ritrovandosi davanti alla reazione rabbiosa di Iovene e Bertazzoni (come avevamo anticipato su Fanpage): "Dentro la Rai mi è sembrato un po’ esagerato, fuori magari ne avremmo parlato. Detto questo, non voglio che vengano presi provvedimenti disciplinari. Capisco che, avendo contestato la doppia morale del santone Ranucci, io debba finire al rogo come gli eretici. Ma io sono un giornalista che fa domande a tutti, di ogni tipo, e continuerò a farle".
Ore 14 e la richiesta della Rai
Sottile rivendica la libertà di poter raccontare l'attualità dal suo punto di vista attraverso le sue pagine sui social, proprio lì dove ha più volte attaccato Ranucci nelle scorse settimane e parla dell'impegno di Ore14, un'eredità che raccoglie da Milo Infante e che non sarà semplice. lo fa dicendo di non avere abbandonato la sua creatura Farwest, ma di averla congelata: "Non potevo fare due programmi contemporaneamente. L’azienda teneva al marchio Ore 14, anche per questioni pubblicitarie e hanno scelto me dopo aver consultato l'ufficio marketing".
La relazione con Borgonzoni
Un'intervista, quella di Andrea Scarpa per il Messaggero, che fa emergere anche un elemento di gossip, che non è mai solo gossip, su cui fino ad ora non c'erano state mai conferme, vale a dire la relazione tra Sottile e il sottosegretario alla Cultura, con delega sul cinema, Lucia Borgonzoni della Lega. Alla domanda sull'eventuale produzione di un film ispirato a un possibile romanzo e al rischio di potenziali conflitti di interessi proprio per la relazione con Borgonzoni, Sottile non smentisce e dice: "Infatti lo farei solo quando lei non sarà più sottosegretario".