video suggerito
video suggerito

Pino Strabioli: “Da bambino accompagnai mio padre da un’altra donna, lo aspettai un’ora fuori casa”

Pino Strabioli si racconta in un’intervista a Ciao Maschio con Nunzia De Girolamo. Parla del legame simbiotico con la madre e di quello con suo padre, che aveva il vizio di essere un grande corteggiatore.
A cura di Ilaria Costabile
0 CONDIVISIONI
Immagine

Ospite della puntata di Ciao Maschio, il programma del sabato pomeriggio condotto da Nunzia De Girolamo, è stato Pino Strabioli. Il giornalista si è raccontato, partendo dalla sua infanzia, tracciando i contorni del rapporto con i suoi genitori, simbiotico con sua madre, meno stretto con suo padre.

Il legame simbiotico con la madre

Pensando a sé stesso bambino, Strabioli dice: "Un bambino molto solitario, assolutamente attaccato alle gonnelle di mamma, alle sottane di mamma", ma col senno di poi riconosce che quel legame è stato il frutto di un comportamento adottato proprio dalla madre nei suoi confronti:

Per solitudine, per non sentirsi sola, con un po’ d’egoismo, forse mi ha tenuto a sé, per cui ho vissuto un’infanzia da osservatore. Osservavo il circostante, non avevo amici, non ho fatto l’asilo. Era leggermente depressa, non era felice della sua vita

La figura di suo padre: "Ricordo le telefonate delle sue amanti"

Diverso, invece, il rapporto con suo padre, meno simbiotico, ma segnato da una comprensione silente che si è manifestata soprattutto quando lui è cresciuto e ha iniziato ad allontanarsi da casa:

Con mio padre credo ci fosse un tacito accordo. Quando ho lasciato questa solitudine, questa casa, ho deciso di uscire, di frequentare, di scoprire, di sperimentare. E mio padre, forse con un tacito accordo: tu ti fai gli affari tuoi, io mi faccio gli affari miei. Non mi ha mai giudicato.

Eppure questa complicità affonda le sue radici negli anni dell'infanzia, quando Strabioli suo malgrado si è trovato ad assistere a certi comportamenti di suo padre, che nonostante fosse bambino, riconosceva come non chiari: "Ricordo delle telefonate dei mariti delle amanti di mio padre". La madre, infatti, gli aveva sempre raccontato che il marito era stato un amante delle donne e lei aveva superato anche i tradimenti. Il giornalista ricorda in particolare un episodio, quando aveva intorno ai 5 anni accompagnò suo padre da una di queste donne:

Arrivammo in una casa, una donna venne ad aprire. Lui entrò in questa casa e io rimasi un’oretta fuori da solo, c’erano delle galline forse. E capii che non potevo entrare, che non potevo bussare, che lì dentro stava succedendo qualcosa che io non avrei dovuto sapere.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views