Mauro Icardi ottiene l’affido, ma Wanda Nara si oppone: figlie in lacrime, 12 ore di attesa e una multa da 7mila euro

La notizia è arrivata venerdì 27 giugno, quando il giudice ha stabilito che Mauro Icardi avrebbe potuto prelevare le figlie dall’abitazione materna per trascorrere sette giorni consecutivi con loro. Una sentenza attesa da tempo, che ha rappresentato un passaggio decisivo nella delicatissima battaglia legale tra l’attaccante e l’ex moglie Wanda Nara seguita alla fine del loro matrimonio.
L’arrivo di Mauro Icardi sotto casa di Wanda Nara e il rifiuto di consegnare le bambine
Il calciatore si è presentato puntuale all’ingresso del lussuoso Chateau Libertador, dove Wanda vive con le bambine. Con lui, una squadra di avvocati e la polizia, pronta a garantire che tutto si svolgesse come stabilito dalla giustizia. Ma le cose non sono andate come previsto. Icardi è rimasto fuori dall’edificio per oltre 12 ore, in attesa che Wanda rispettasse l’ordinanza. All’interno, secondo quanto riferito dalla stampa argentina, le figlie piangevano e la showgirl ribadiva il suo rifiuto a lasciarle andare via insieme al padre. Pare che l’argentina fosse infastidita dalla presenza di China Suarez, nuova compagna di Mauro con la quale si sarebbe rifiutata di lasciare le sue figlie.
Wanda Nara rischia una multa dopo l’intervento delle forze dell’ordine
Secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, la lunga attesa di Icardi si è sbloccata solo in serata, dopo una giornata di trattative serrate. A convincere Wanda a cedere sarebbe stato l’intervento della responsabile della violenza domestica e di genere della polizia di Buenos Aires, supportata da funzionari del Ministero della Tutela. Le bambine sono uscite solo intorno alle 21, accompagnate dal padre e da quattro valigie, per salire a bordo del SUV di Icardi e lasciare l’edificio tra le decine di giornalisti presenti.
Il comportamento di Wanda, però, potrebbe costarle caro. In caso di mancato rispetto della sentenza, è prevista una sanzione superiore ai 7mila euro, che sarebbe destinata all’Ospedale Pediatrico Garrahan. Ma la questione economica è solo una delle tante crepe di un conflitto ormai diventato pubblico.
Lo sfogo di Icardi: “Mi hanno dipinto come un violento”
Poche ore dopo aver ottenuto l’affido temporaneo delle figlie, Mauro Icardi ha affidato ai social un lungo sfogo riferito a quanto accaduto solo poche ore prima e all'ordinanza che ha stabilito il suo diritto di vedere le figlie. “Mi hanno dipinto come un pazzo, un bugiardo, soprattutto come un violento”, ha scritto il calciatore, “Voglio vedere ora tutti quei giornalisti spazzatura che mi hanno attaccato. Chissà se diranno qualcosa adesso o, siccome la verità non fa notizia, continueranno a vivere di pettegolezzi”. Quindi ha puntato il dito contro la ex compagna, accusandola di avere strumentalizzato la vicenda: “Quando verranno punite quelle donne che giocano con una questione così delicata?”.