I Me contro Te si sposano davvero durante il loro show: “Ci sarà un funzionario del Comune sul palco”

Il matrimonio de I Me contro Te si avvicina, lo avevano annunciato a dicembre, parlando dello show organizzato e ovviamente aperto a tutti i fan, durante il quale avrebbero coronato il loro sogno d'amore. Dopo aver parlato per la prima volta di matrimonio tre anni fa, ma sempre rimandato per motivi legati ai loro impegni lavorativi, i due hanno ben pensato di unire l'utile al dilettevole, ma non era propriamente chiaro se lo sposalizio fosse reale o frutto di un copione. A sciogliere ogni dubbio è Luigi Calagna, che spiega come si svolgerà l'evento.
Luigi Calagna svela come si svolgerà il matrimonio
Ospiti lunedì pomeriggio dell'emittente radio Rtl 102.5, Luigi Calagna e Sofia Scalia, il duo che ha creato il fenomeno di intrattenimento per bambini de I Me contro Te, parlano non solo del loro successo, che comprende piattaforme social, cinema, libri e tanto altro, hanno parlato anche delle loro nozze. È Sofia a ricordarlo dicendo: "Tra poco ci sarà anche il nostro matrimonio e abbiamo invitato tutti i nostri fan, che non possono mancare". La conduttrice della trasmissione, quindi, ha colto la palla al balzo per porre alla coppia la domanda che tutti si sono posti quando è stato annunciato lo show: "Ma quindi vi sposate davvero?" ed è Luigi Calagna a rispondere spiegando nel dettaglio come si svolgerà quella che, di fatto, è una cerimonia:
Sfatiamo questo mito, il matrimonio è vero. Le persone inizialmente credevano che fosse show, quindi uno spettacolo, in stile matrimonio, ma uno spettacolo. Ma in realtà è vero, noi faremo uno show e poi ci sarà un momento dello show in cui arriverà un funzionario del Comune che arriva, noi leggiamo le nostre promesse e diremo il grande sì, in diretta.
Non sono mancate, poi, un po' di polemiche in merito alla scelta di spettacolarizzare un evento che, di fatto, rappresenterebbe un evento personale della coppia. Di fatto, però, quello che verrà celebrato sul palco è un matrimonio a tutti gli effetti, e per una coppia che ha vissuto anche la propria storia sempre condividendola e intrecciandola con il loro percorso professionale, questa scelta non è poi così fuori dal comune.