video suggerito
video suggerito

Harry in tribunale con la voce rotta dal pianto: “Avete reso un inferno la vita di mia moglie Meghan”

Il principe Harry, alle fine della sua deposizione all’Alta Corte di Londra, nel processo contro il Daily Mail non riesce a trattenere l’emozione: “Continuano a perseguitarmi, hanno reso la vita di mia moglie un inferno” ha dichiarato.
A cura di Ilaria Costabile
132 CONDIVISIONI
Immagine

Si è svolto a Londra il processo in cui il principe Harry ha testimoniato contro il gruppo editoriale britannico del Daily Mail, accusato di stalking ai danni dei Duchi di Sussex, che sostengono di aver subito intercettazioni illegali per anni. La battaglia legale contro le testate inglesi è stata avviata insieme ad altri personaggi noti dello show business britannico come Elton John, Sadie Frost e Liz Hurley.

"Continuano a perseguitarmi, hanno reso la vita di mia moglie un inferno assoluto" ha dichiarato Harry con la voce tradita dall'emozione e dalla tensione al termine della sua deposizione all'Alta Corte di Londra, dove si è tenuta l'udienza nell'ambito della battaglia legale supportata anche da altre illustri personalità contro il gruppo editoriale britannico del Daily Mail, ovvero l'Associated Newspapers Limited. Il gruppo è accusato di aver avviato delle intercettazioni illegali ai danni di personaggi noti, come per l'appunto il principe Harry e sua moglie Meghan, che avrebbero contribuito a minare l'immagine e la reputazione della consorte del secondogenito di Re Carlo e Lady Diana. I due, infatti, da tempo sostengono di essere stati nel mirino della stampa troppo a lungo.

Harry non si è risparmiato e nella sua deposizione ha lanciato accuse durissime contro l'attività perpetrata negli anni dal Daily Mail e altri tabloide del Regno Unito che, infatti, hanno costruito una narrazione non sempre lusinghiera e veritiera nei confronti di Meghan Markle, una volta che l'attrice ebbe messo piede in Inghilterra. Il principe parla di stalking e, inoltre, ha negato di aver condiviso informazioni in maniera ufficiosa, con una giornalista del gruppo, ovvero Charlotte Griffiths. La richiesta del principe e di coloro che hanno preso parte alla class action è molto semplice, si tratta di ricevere "le scuse e un riconoscimento di responsabilità".

132 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views