È morto Eric Dane, l’attore e star di Grey’s Anatomy era malato di Sla: aveva 53 anni

È morto all'età di 53 anni, l'attore americano Eric Dane, star di Grey's Anatomy dove per anni aveva prestato corpo e voce al personaggio di Mark Sloan. Si è spento nell'arco di pochi mesi, lo scorso aprile, infatti, aveva annunciato di essere malato di Sla. In una dichiarazione rilasciata dalla famiglia, in cui si chiede di rispettare la delicatezza del momento, si legge: "Ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato da cari amici, dalla moglie e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che erano il centro del suo mondo".
Gli ultimi mesi con la malattia
Dopo aver annunciato la sua malattia, di cui aveva parlato apertamente negli ultimi mesi, cercando di sensibilizzare sul tema, è morto nella giornata di giovedì 19 febbraio, come comunicato dai suoi familiari, dopo aver trascorso gli ultimi giorni circondato dall'affetto dei suoi cari. Di recente era tornato sul set per prendere parte alla serie Brilliant Minds, nella quale interpretava proprio un malato di Sla, un personaggio scelto per permettergli di recitare nelle condizioni migliori possibili oltre che per mostrare un altro lato della sua malattia. Nella nota con la quale è stata annunciata la sua dipartita, in merito alle sue condizioni di salute si legge:
Durante il suo percorso con la Sla, Eric è diventato un appassionato sostenitore della sensibilizzazione e della ricerca, determinato a fare la differenza per chi affronta la stessa lotta. Ci mancherà profondamente e lo ricorderemo sempre con affetto. Eric adorava i suoi fan ed è per sempre grato per l'amore e il sostegno che ha ricevuto.

Da Grey's Anatomy a Euphoria, la carriera di Eric Dane
Nato il 9 novembre 1972 in California, si trasferì a Los Angeles dove intraprese gli studi per avvicinarsi al mondo della recitazione e ottenne ben presto ruoli, seppur secondari, in serie come Bayside School, Sposati con figli, Streghe e X-Men: Conflitto finale. Ma è con il ruolo di Mark Sloan che aveva raggiunto la notorietà, interpretando quello che nella serie firmata da Shonda Rhimes, era il chirurgo plastico conosciuto come Mr Bollore, diventato uno dei protagonisti principali della serie, in cui ha recitato dal 2006 al 2012, per poi ritornarvi nel 2021.

È stato, poi, Cal Jacobs in una delle serie più amate degli ultimi tempi, Euphoria, ruolo che ha ricoperto fino alla sua morte. Ha poi recitato nella fiction The Last Ship, dove aveva un ruolo principale, tanto che la produzione della serie fu interrotta a seguito della depressione che, attorno al 2017, fu chiamato ad affrontare.
Il libro sulla sua vita
Dopo il recente ritorno sul piccolo schermo, però, con l'aggravarsi della malattia anche recitare era diventato difficile, a causa del decorso della Sla che distrugge, in maniera graduale, le cellule nervose e le connessioni necessarie per camminare, parlare e respirare. A fine del 2026 è prevista l'uscita di un libro di memorie Book of Days: A Memoir in Moments, dove l'attore ripercorre i momenti più importanti della sua vita, come il primo giorno di lavoro sul set di Grey's Anatomy, la nascita delle sue figlie, nate Billie Beatrice nel 2010 e Georgia Geraldine nel 2011, fino alla diagnosi di Sla. Del libro aveva già parlato e nel raccontare il suo progetto aveva detto:
Voglio catturare i momenti che mi hanno formato – i giorni belli, quelli difficili, quelli che non ho mai dato per scontati – così che, se non altro, chi leggerà questo libro ricorderà cosa significa vivere con il cuore. Se condividere questo aiuta qualcuno a trovare un senso alle proprie giornate, allora la mia storia merita di essere raccontata