Cerno su Rai2, quanto costa la striscia del direttore del Giornale: 848mila euro, 3mila a puntata vanno a lui

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La striscia di Tommaso Cerno su Rai2 costerà 848mila euro: 11mila a puntata, 3mila al direttore del Giornale. L’Usigrai ha già segnalato il caso alla Corte dei Conti.

Ottocento quarantottomila euro. È il costo complessivo della striscia quotidiana che la Rai starebbe per affidare a Tommaso Cerno, direttore de Il Giornale, in onda su Rai2 dal 2 marzo al 12 giugno, dal lunedì al venerdì nella fascia che precede il Tg2 delle 13. Cinque minuti al giorno, per un totale di 77 puntate: circa 11mila euro ciascuna. Lo fa sapere Il Fatto Quotidiano in un pezzo firmato da Ilaria Proietti, che raccoglie e mette in fila diversi rumor su una delle questioni più calde in Rai, oltre al caso Petrecca che potrebbe risolversi oggi.

Quanto prende Cerno a puntata

La ripartizione del budget chiarirebbe meglio la natura dell'operazione. Dei circa 11mila euro per episodio di cui si scrive sul Fatto, 3mila andrebbero direttamente a Cerno come compenso per la conduzione. Il restante budget coprirebbe la produzione, con il doppio studio previsto a Roma e a Milano. Un format snello sulla carta, ma con costi tutt'altro che contenuti se rapportati alla durata effettiva del programma: cinque minuti di messa in onda per unità.

La trasmissione andrà in onda nelle settimane più calde della campagna referendaria, una collocazione che ha già acceso le polemiche politiche. PD e M5S hanno contestato la scelta; Cerno ha risposto citando il precedente di Andrea Pucci: "Vogliono tapparmi la bocca".

L'Usigrai e la segnalazione alla Corte dei Conti

La questione economica non è l'unica sotto esame. L'Usigrai, il sindacato dei giornalisti della tv pubblica, ha depositato una segnalazione alla Corte dei Conti, denunciando quello che definisce un ricorso sistematico e ingiustificato a collaboratori esterni. Sul caso Cerno specificamente, la posizione del sindacato è netta: definisce l'affidamento della striscia "l'ennesimo, inaccettabile, smacco alle professionalità interne, evidentemente ritenute inadeguate dal vertice a gestire questo spazio informativo". Nel mirino finisce anche la figura di Vittorio Brumotti, che secondo le voci di corridoio potrebbe approdare sulla stessa rete provenendo direttamente da Striscia la Notizia.

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