Tommaso Zorzi vende piatti e tovagliette e consiglia: “Non sognate la TV, non si guadagna”

Tommaso Zorzi sta esplorando nuovi territori lontani dai social e dalla TV. Il trentunenne ha creato Pina 1930, nome e anno di nascita della nonna, una linea di articoli per la tavola come piatti e tovagliette. Secondo quanto sostiene, questo progetto starebbe ottenendo un ottimo riscontro, tanto da avere qualche difficoltà nella gestione. Ospite di Say Waaad?, programma di Radio Deejay, è apparso entusiasta di questo nuovo capitolo della sua vita professionale: "Ci tengo tanto. Sono laureato in economia, ho dato un senso al famoso foglio di carta che i miei genitori hanno tanto insistito che avessi".
L'ex concorrente del Grande Fratello Vip e volto del programma Cortesie per gli ospiti ha anche smontato il mito della carriera televisiva come fonte di guadagno. Con estrema sincerità, ha chiarito che i ricchi compensi sono una leggenda metropolitana: "Si guadagna di più sui social, a meno che non sei tra quei quindici super big che hanno super contratti. Un tiktoker guadagna di più di un conduttore medio".

Quando gli è stato fatto notare che sta mettendo in crisi coloro che hanno il sogno di lavorare in TV, è stato lapidario: "Spero ce l'abbiano in pochi, è molto difficile". Insomma, ciò che emerge dalle parole di Tommaso Zorzi è uno sguardo ormai disilluso sul mondo dello spettacolo, che va avanti a gettoni di presenza e stipendi tutto sommato nella media se non si appartiene alla rosa dei big.
Un altro aspetto che Zorzi sottolinea è che in fondo in TV la meritocrazia non è scontata: "È un lavoro che dipende da chi decide che tu in quel momento possa fare qualcosa o meno. In Tv tu puoi essere bravissimo ma se nessuno ti mette a condurre un programma, nessuno ti vedrà mai condurre". Al contrario, ritiene che sui social "decidi il tuo palinsesto" e quindi puoi scegliere il modo migliore per mettere in evidenza un ipotetico talento.