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Pierdavide Carone: “Con Martina Attili c’è un legame profondo. La proposta? Per ora uno scherzo, ma potrebbe succedere”

A Fanpage.it, Pierdavide Carone ha parlato per la prima volta della storia d’amore con Martina Attili, cantautrice ed ex vincitrice di X Factor, che canta con lui il brano È finita: “Il nostro rapporto è cambiato l’estate scorsa, non era previsto. Abbiamo un legame profondo”. E sulle voci di un matrimonio: “Il video della proposta era uno scherzo tra amici, ma un giorno magari potrebbe accadere”.

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Pierdavide Carone e Martina Attili sono una coppia artistica e nella vita. Si sono conosciuti due anni fa e il loro rapporto, così come la loro collaborazione musicale, si è evoluta in modo lento e inaspettato. Oggi sono felicemente fidanzati e cantano insieme nel brano È finita, scritto dal cantautore e in uscita il 19 giugno. Il testo racconta di una storia d'amore finita, mentre la loro è tutt'altro che vicina al capolinea, come ha raccontato lo stesso Carone a Fanpage.it: "Parla di qualcosa lontano dal momento che stiamo vivendo noi. Stiamo bene insieme e abbiamo un legame molto profondo". Quanto ai gossip sul matrimonio, dopo che alcuni video sono circolati sui social, ha spiegato: "Era uno scherzo tra amici, non le ho chiesto di sposarmi. Un giorno potrebbe accadere, ma al momento non è una nostra priorità".  

In È finita canti la fine di una storia d’amore che hai vissuto alcuni anni fa: perché la scelta di raccontarlo proprio ora?

Ho scritto questo brano nel 2018 e l'ho "riscoperto" alla fine dello scorso anno, quando stavo cercando qualcosa che potesse andare bene da cantare con Martina (Attili, ndr). L'anno scorso era stata lei a propormi di cantare insieme, allora scherzando le ho detto di ricambiarmi la cortesia. L'ha scelto lei.

Scrivi: "Sei uscita dalla mia vita senza neanche dirmi che è finita”. Oggi la ferita  di quella relazione si è chiusa del tutto?

Per via della mia infanzia, vivo l'abbandono come un trauma ed essere stato lasciato senza un motivo e in più per messaggio è stato uno shock. La ragazza di cui parlo oggi è felicemente sposata e io felicemente fidanzato, è passata più di un'acqua sotto i ponti. Il brano risale a 8 anni fa e vivo con distacco quello che racconto, non provo più quelle emozioni.

È curiosa la scelta di volere la tua attuale fidanzata Martina Attili per una canzone che parla della fine di un amore.

Secondo me c'è un po' di sano sadismo, non so se nei miei confronti o nei suoi (ride, ndr). Alla fine è anche divertente parlare di qualcosa che è lontano dal momento che stiamo vivendo noi personalmente.

E questo che momento è per te?

Sono molto felice dal punto di vista personale, mentre lavorativamente si mescolano spesso gli umori. Il mio è un lavoro dove non si sa mai cosa può succedere domani, come andrà il singolo ad esempio.

Come è nata la relazione con Martina Attili?

Ci siamo conosciuti due anni fa al concerto di Fabrizio Moro, io cantavo all'apertura e lei era lì perché invitata dal nostro manager. È stato lui a presentarci. Nel primo anno ci siamo visti forse tre volte e scambiati 20 parole in tutto. Prima siamo stati semplicemente colleghi, poi siamo diventati amici e infine qualcosa di più. Tra noi è nato tutto in maniera molto lenta, io all'epoca ero fidanzato.

Quando è cambiato il vostro rapporto?

L'estate scorsa abbiamo trascorso un weekend insieme a Forte dei Marmi perché lei voleva un aiuto per finire un suo brano ed è lì che il nostro rapporto è cambiato. Abbiamo sicuramente lavorato, ma è successo anche altro. Non era una cosa prevista perché non c'è mai stato quel tipo di approccio né da parte mia né da parte sua. Nel mentre la mia relazione era finita e dopo 6 anni fidanzato volevo stare un po' da solo.

La differenza d’età di 13 anni ha mai rappresentato un problema?

Non particolarmente, perché Martina ha una saggezza e una profondità d'animo maggiori rispetto alle ragazze della sua età e per me questa è una cosa importante. Io invece porto benissimo i miei anni (ride, ndr).

È vero che vi sposerete? Sui social circola un video in cui tu ti inginocchi e le fai la proposta.

Quel video era uno scherzo tra amici. Eravamo a un tavolo riservato, un po' tutti allegri perché avevamo appena vinto un premio e un amico continuava in modo goliardico a imbeccarci su questo argomento, così io mi sono inginocchiato. Tra l'altro l'anello glielo avevo già dato, era un regalo di Natale, e nel video si vede che lei me lo restituisce. Al momento però non mi sento di smentire qualcosa che magari un giorno potrebbe accadere.

È uno dei vostri progetti?

Ora le nostre forze sono focalizzate sul singolo e sui concerti, quindi non è una nostra priorità, poi non sappiamo cosa succederà in futuro. Stiamo bene insieme e abbiamo un legame molto profondo.

Pierdavide Carone e Martina Attili
Pierdavide Carone e Martina Attili

Hai scelto di proteggere la tua vita privata e di condividerne il meno possibile sui social. Pensi che sia rischioso mostrare troppo?

Ho sempre avuto un approccio molto netto nel dividere la mia vita privata da quella artistica. Il pubblico mi ha conosciuto ad Amici parallelamente a un rapporto sentimentale perché nella scuola mi sono innamorato di una ballerina e siamo stati insieme per quattro anni. Il fatto che io abbia dovuto pagare subito quello scotto, cioè essere famoso tanto per la mia musica quanto per il mio privato, è qualcosa che ha poi influenzato pesantemente tutto il resto della mia vita. Quando la storia è finita, il fatto di non dover più dare spiegazioni mi ha alleggerito.

Anche Martina condivide questo approccio?

Martina è molto simile a me sotto questo punto di vista e rivedo in lei un integralismo rispetto alla protezione della privacy che avevo alla sua età. La nostra paura era che, essendo personaggi pubblici, si parlasse più del lato sentimentale che della nostra musica. Mi è dispiaciuto vedere che la questione del video l'ha appesantita perché il gossip può distogliere dalla sua musica. È un equilibrio difficile da mantenere e non sempre ci si riesce.

Tu pensi di esserci riuscito?

Io penso di essermelo dimostrato da solo con il tempo. Quando sei un artista credibile, non c'è notizia extra musicale che possa farti perdere credibilità. Cerco sempre di far parlare la musica per me.

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Qualche mese fa hai scritto una lettera a Stefano De Martino dopo l’annuncio della sua conduzione a Sanremo 2027. Ti ha risposto?

Prima ci sentivamo ogni tanto, poi per scelta ho deciso di non sentirlo né lui ha scritto a me. La lettera mi era stata chiesta come messaggio di congratulazioni a un amico con cui ho condiviso un percorso. Io, ingenuamente, ho pensato fosse una cosa carina, poi però la comunicazione è diventata "si sta candidando al prossimo Festival di Sanremo e sfrutta un'antica amicizia per questo". Non so se ho voglia di fare Sanremo il prossimo anno perché bisogna avere il brano giusto, mentre io al momento sto pensando al presente, cioè a Martina e alla tourneè.

Pensi che sia la persona adatta a questo evento dopo gli anni di conduzione di Amadeus e Carlo Conti?

Dal punti di vista Rai potrebbe sembrare un azzardo perché si tende a portare al Festival di Sanremo figure che sono già istituzionalizzate alla conduzione, come appunto Conti, Amadeus e Baudo. Penso però che a volte bisogna uscire dagli schemi e stravolgere una regola non scritta. Stefano, pur essendo relativamente giovane, ha dimostrato di saper fare numeri importanti e per lui può essere un approdo diverso, senza vederlo come punto di arrivo della sua carriera.

Se lo sentissi ora, cosa gli diresti?

Gli augurerei il meglio e gli direi che sono molto contento per lui. È una brava persona e già quando abbiamo fatto Amici insieme traspariva la sua genuinità. Il suo percorso può essere d'ispirazione anche per chi magari ha avuto fortune alterne, sapere che ce la fai perché lavori a testa bassa e studi è davvero bello.

Pensando alla tv, c’è qualche programma a cui non hai ancora partecipato ma che ti piacerebbe?

Mi piacerebbe mettermi in gioco in contesti non necessariamente musicali, anche perché ultimamente mi è capitato di fare tanta tv musicale. Per quanto sia bello, a volte rischia di diventare un po' routine e mi stuzzica l'idea di provare qualcosa che non c'entra niente con il canto.

Magari un reality?

Ci ho pensato, ma sono comunque un cantautore e vorrei rimanerlo quanto più a lungo possibile, mentre se facessi quel tipo di esperienza potrebbe essere difficile poi "tornare indietro".

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