Laura Pausini: “Non mi dichiaro politicamente. Le critiche sull’Inno di Mameli? Credo a Vasco e Celine Dion”

Laura Pausini è stata ricevuta da Sergio Mattarella in Quirinale. Il Presidente della Repubblica ha incontrato i protagonisti del Festival di Sanremo 2026. La cantante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Enrico Lucci, inviato di Striscia la Notizia, che le ha chiesto: "È vero che gli artisti sono tutti di sinistra?". La cantante ha spiegato che non ama parlare di politica. Poi ha replicato alle critiche ricevute per il modo in cui ha intonato l'Inno di Mameli alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali Milano – Cortina 2026.
Laura Pausini non si dichiara politicamente
Enrico Lucci ha chiesto a Laura Pausini di esprimersi sulla convinzione diffusa che i cantanti siano tutti di sinistra. E lei ha replicato: "Non mi chiedete cose di politica perché in una nazione pensano che io sia fascista, in una che sia comunista, in un'altra che sia non so cosa". E ha aggiunto: "Io non sono dichiarata politicamente perché non sono in grado di gestire emozionalmente ma anche culturalmente quello che significa seguire un partito". Ma ha rimarcato un principio importante, quello della libertà di esprimere il proprio parere, che non dovrebbe mai venire meno: "Penso che le persone siano libere in questo Paese. Per fortuna siamo un Paese democratico e ognuno può pensare quello che vuole".
La replica alle critiche per come ha interpretato l'Inno di Mameli
Vasco Rossi, in queste ore, è intervenuto per difendere Laura Pausini dalle critiche e esprimere la sua ammirazione per l'artista. In una storia pubblicata su Instagram ha dichiarato: "Laura Pausini ha cantato l'Inno Nazionale in modo impeccabile. Con le variazioni vocali, consentitele dal suo grande talento e che una artista internazionale come lei aveva il diritto e il dovere di fare". E ha concluso con un sonoro: "Andate tutti a farvi fo**ere". Oggi è stato chiesto a Laura Pausini di esprimere un parere sulle critiche ricevute. L'artista ha chiarito che non la toccano: "Mi interessano le persone alle quali credo, che sono Vasco Rossi e Celine Dion".

Laura Pausini ha avuto modo di incontrare Sergio Mattarella insieme agli altri protagonisti del Festival di Sanremo 2026. Così, la cantante ha espresso al Presidente della Repubblica la sua stima per avere riconosciuto il valore degli artisti che producono musica pop:
Volevo ringraziarla a nome di tutti noi cantanti, lei ha detto che anche la musica pop italiana rappresenta una parte importante della cultura del nostro paese. Non sempre veniamo riconosciuti come tali, quindi la vorrei ringraziare a nome di tutti. Noi facciamo musica, non facciamo guerra.
Dal canto suo, il Presidente della Repubblica ha rimarcato la sua ferma convinzione che le attività che spesso vengono considerate come diversivi o una forma di relax, siano comunque di grande rilievo: "È così anche per la musica leggera, la musica pop, è un grande contributo che viene dato alla vita, ripeto, al patrimonio culturale del nostro paese".