Marco Masini su Fedez: “Tra noi un bel rapporto, sua madre Tatiana mi chiede spesso di vederci”

Lo studio di Francesca Fialdini si trasforma in un diario personale per Marco Masini. Ospite a Da noi… a ruota libera, l'artista si è lasciato andare a una riflessione profonda sull'universo femminile, un tema che attraversa da sempre la sua discografia ma che oggi assume sfumature inedite. E sul sodalizio con Fedez per Sanremo 2026 ammette: "Sua madre mi chiede spesso di vederci, impossibile il sodalizio artistico senza empatia tra generazioni diverse".
Il rapporto con Fedez e la madre Tatiana
L’intervista ha toccato i temi caldi della sua carriera recente, in particolare l'atteso ritorno al Festival di Sanremo 2026 in coppia con Fedez. Un annuncio che ha sorpreso molti, unendo due mondi apparentemente distanti: il pop d’autore di Masini e l’universo urban-rap di Fedez. L’artista si è detto entusiasta di questo "momento fortunato", sottolineando che la loro collaborazione nasce da una connessione reale: "È difficile scrivere canzoni quando manca empatia tra due uomini di generazioni diverse". Poi, un retroscena sul loro rapporto, che va oltre la sfera lavorativa: "Ci vediamo spesso insieme a sua madre. Lui ha una squadra in Kings League e spesso gli do consigli sulla gestione del team, per questo Tatiana mi chiama e mi chiede di vederci".

Il legame con la sorella e la morte della madre
Nonostante decenni di testi dedicati all’amore e alla complessità dei rapporti, Masini ammette di non aver ancora decifrato del tutto il mondo delle donne, definendolo un viaggio continuo alla ricerca di sé. Il cantautore ha spiegato che proprio nelle figure femminili che hanno attraversato la sua esistenza è riuscito a scorgere parti profonde della propria identità. Il pensiero più toccante è andato alla madre, scomparsa quando lui era ancora un bambino: "Mia madre ha sempre lottato e ha creduto fino all’ultimo respiro che si potessero raggiungere gli obiettivi. Non ha mai dubitato di me". In questo vuoto improvviso, un ruolo fondamentale è stato ricoperto dalla sorella Susanna, che a soli 13 anni ha dovuto accelerare il suo percorso di crescita per badare a lui. Un legame che Masini definisce inscindibile: "È diventata mia madre a 13 anni e continua a prendersi cura di me ancora oggi".