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Emma Marrone contro il body shaming: “Non mi arrabbio per me ma per i ragazzi che leggono certi commenti”

Emma Marrone si racconta in una lunga intervista. La cantante tocca anche il tema del body shaming e spiega il suo rapporto con i commenti degli haters: “A me puoi dire tutto, che sono brutta, che sono grassa, che ho la pancia, che ho le gambe grosse, non me ne frega niente. Io mi vedo davanti allo specchio, so chi sono, conosco il mio vissuto e sì, mi piaccio”.
A cura di Eleonora Di Nonno
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Emma Marrone si racconta in una lunga intervista a GQ. La cantante parla del rapporto con il proprio corpo e della battaglia che porta avanti contro chi diffonde odio sul web: "Penso a chi legge quei commenti, a quei ragazzi e a quelle ragazze che magari stanno soffrendo per il proprio corpo, e che davanti a tutto questo odio gratuito rischiano di abbattersi, di ammalarsi".

"Ho imparato a ridere dei miei difetti"

Emma Marrone, dopo anni di successi e battaglie, spiega come è cambiata nel tempo: "Ho imparato a dire di no quando serve un no, ad arrabbiarmi ancora di più per le cose importanti, ma anche a ridere dei miei difetti, a renderli proprio palesi palesi. I miei amici lo sanno, in certe situazioni posso essere davvero una pagliaccia". Racconta di essere grata di fare il suo mestiere da quindici anni: "È questo il sogno che vivo, quello di riuscire ancora a essere in connessione con la gente dopo tutto questo tempo". La sua partecipazione al Festival di Sanremo ha accresciuto ulteriormente la sua popolarità, un'esperienza descritta come: "una festa continua che manco un matrimonio di Bridgerton" in cui ha ha fatto "letteralmente i bagordi per sette giorni".

"Ho sconfitto tre tumori e questo è il corpo che le mie battaglie mi hanno lasciato"

Più di una volta Emma Marrone è stata bersaglio di critiche e commenti negativi sul proprio aspetto fisico. Quella contro l'odio online è una delle battaglie che le sta più a cuore, non solo per sé ma soprattutto per i più giovani. "Se soffro ancora davanti a certi commenti che leggo sui social? Sì, assolutamente, ma non per il motivo che alcuni potrebbero pensare – chiarisce la cantante – Io mi arrabbio non per me stessa, per il cosiddetto body shaming che fanno a me, ma perché penso a chi legge quei commenti, a quei ragazzi e a quelle ragazze che magari stanno soffrendo per il proprio corpo, e che davanti a tutto questo odio gratuito rischiano di abbattersi, di ammalarsi. Conosco troppe persone che sono finite male, ed è per loro, per le loro famiglie che non smetterò mai di rispondere a questi odiatori seriali".

Emma Marrone spiega come l'unico modo per rispondere a questa cattiveria sia reagire: "A me puoi dire tutto, che sono brutta, che sono grassa, che ho la pancia, che ho le gambe grosse, non me ne frega niente. Io mi vedo davanti allo specchio, so chi sono, conosco il mio vissuto e sì, mi piaccio". La cantante conclude:

Sono una donna di 40 anni che ha sconfitto tre tumori e questo è il corpo che le mie battaglie mi hanno lasciato. Magari non sarà perfetto, ma è bello proprio perché è reale. Quindi che mi dicano pure quello che vogliono, non mi fa né caldo né freddo, ma alla mia gente no, i miei fan non me li devono toccare, non si devono permettere di ferirli con i loro commenti idioti.

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