Claudio Amendola: “Ci aspettavamo il calo de I Cesaroni. Le parole di Micol Olivieri? Sono indifferente”

Claudio Amendola non nasconde il calo negli ascolti de I Cesaroni. Al contrario: nonostante la flessione registrata dalla seconda puntata della serie, tornata in onda su Canale5 dopo anni di attesa, l’attore ha accettato di commentare i dati in diretta a Non è la tv, il format live di Fanpage.it su YouTube. E lo ha fatto scegliendo di mettere subito le cose in chiaro: il calo era previsto. “Ci aspettavamo che una parte di pubblico non trovasse le stesse cose che l’avevano portato a essere fan”, ha spiegato.

Claudio Amendola spiega l'assenza dei personaggi storici
Claudio Amendola non si risparmia e rispetto alle critiche sull'assenza di personaggi storici come Elena Sofia Ricci, Alessandra Mastronardi e Max Tortora, risponde che c'è "memoria corta":
C'è un pochino di memoria corta rispetto alle perdite dei personaggi storici. C'è stata una progressione in questo. Non tutti i personaggi storici erano arrivati alla sesta stagione.
Ricorda quindi di Elena Sofia Ricci, di Alessandra Mastronardi, di Max Tortora "usciti di loro spontanea volontà". C'è stato il tentativo di ricontattarli, ma hanno tutti rifiutato.
Quando abbiamo ricominciato a pensare ai Cesaroni, abbiamo chiesto a tutti di partecipare alla serie e tutti ci hanno detto di no anche dopo abboccamenti, mail scambiate e riflessioni. A un certo punto ne devi pure prendere atto. Se vengono a mancare le colonne della serie, o non lo fai o ci devi mettere qualcun altro.
Il bilancio degli ascolti
Secondo Amendola, il bilancio degli ascolti non può fermarsi all’analisi dei soli dati Auditel. Un contributo importante arriverebbe infatti anche dalla piattaforma Infinity, che avrebbe registrato numeri significativi, soprattutto tra il pubblico più giovane, complice anche il nuovo assetto della prima serata: “Se guardi i numeri di Infinity, ti rendi conto che a fine settimana la prima puntata ha fatto 700mila visualizzazioni. Noi abbiamo tantissimo pubblico giovane, ragazzi che la mattina dopo vanno a scuola. Se perdi il figlio perché va a dormire, perdi anche il genitore che magari decide di guardare la puntata il giorno dopo su Infinity insieme al figlio. L’inizio della ‘prima nottata’, come la chiama qualcuno, non è una novità. Ormai è diventato un tema”.
"I personaggi nuovi hanno bisogno di pazienza"
Il punto, secondo l’attore romano, è strutturale: quando “vengono a mancare delle colonne portanti”, cioè alcuni attori principali, il sistema inevitabilmente si incrina. E non basta sostituire i personaggi: bisogna riuscire a ricostruire nuove storie in grado di catturare l’attenzione del pubblico. “Questi personaggi hanno bisogno di pazienza”, ha spiegato, sottolineando anche la necessità del sostegno degli spettatori: l’ottava stagione, infatti, si farà solo se “il pubblico seguirà la settima”.
L'omaggio ad Antonello Fassari

Tra le assenze più pesanti c’è quella di Antonello Fassari, storico interprete di Cesare scomparso ad aprile 2025. Amendola lo ricorda sul finale di ogni episodio, fino alla terza, attraverso un messaggio vocale nel quale riassume le cose più importanti da raccontare. Gli abbiamo chiesto come è nata questa idea di un omaggio così spontaneo e per niente didascalico:
L'ho proposta e l'ho girata. Ho detto a tutti, la guardate e se vi piace la teniamo. Ed è piaciuta così. La troupe piangeva mentre giravo le scene del ricordo. Era un omaggio al personaggio di Cesare. Ci sarà ancora un ultimo saluto nella terza puntata e poi lo lasceremo andare.
Claudio Amendola su Micol Olivieri: "Non saprei come commentarla"
L’attore ha infine scelto di non entrare nel merito delle polemiche sollevate da Micol Olivieri, che nelle prime stagioni interpretava Alice: “Non saprei proprio come commentarla, sono parole che mi hanno lasciato indifferente. Non la sento dall’ultimo giorno di set”. Poi conclude: “Se ci fate caso, a mancare è tutto il blocco legato alla famiglia di Lucia. Per motivi che immaginerete”, riferendosi alla scelta di Elena Sofia Ricci di non tornare nella serie.