Rocìo Munoz Morales torna sul rapporto con Iannone: “Mi vivo il bello, senza bisogno di dargli un titolo”

La conoscenza tra Rocìo Munoz Morales e Andrea Iannone procede. Dopo indiscrezioni in merito alla fine della liaison circolate il mese scorso e frasi sibilline che avevano fatto pensare alla chiusura dei rapporti, è proprio l'attrice spagnola a rivelare che, invece, la frequentazione va avanti. La differenza, forse, sta nel fatto di non voler necessariamente incasellare questo incontro e, dopo tanta sofferenza, viverlo per quello che di bello può darle.
Rocìo Munoz Morales parla del rapporto con Andrea Iannone
È proprio con queste parole, infatti, che commenta il suo rapporto con Andrea Iannone, intervistata dal settimanale F, il femminile di Cairo Editore. L'attrice, che in questi mesi è stata in tournée teatrale in Italia, ammette: "Io sono serena. Mi vivo il bello che c'è con una persona che in questo momento è positiva per me, senza sentire il bisogno di dargli un titolo. È una bella amicizia speciale, dove ci siamo l'uno per l'altra". Durante una sua ospitata nel programma radiofonico di Rai Radio 2, Social Club, aveva lasciato intendere che non avesse un compagno e, in effetti, è un concetto che rimarca anche durante l'intervista. Dopo una relazione di 14 anni, che le ha dato due figlie, è chiaro che Rocìo stia cercando di viversi le proprie emozioni con prudenza e senza fretta, ma sicuramente è arrivato il momento di aprirsi:
Aprire il cuore, dopo che hai sofferto, non è facilissimo. Ma non ha nemmeno senso trascinarsi dietro il passato, come un fardello. Quindi ho il cuore aperto, con i miei tempi, senza sentire l'esigenza di dare un nome o una forma a quello che vivo.
La sofferenza per la fine della storia con Raoul Bova
Quanto è accaduto con Raoul Bova, con il quale ha chiuso una storia dopo oltre dieci anni d'amore e una famiglia costruita, l'ha profondamente turbata. L'attrice spiega di aver patito il modo in cui ha scoperto cosa stesse accadendo nella sua relazione, diventato in poco tempo di dominio pubblico:
La modalità mi ha ferita. Quando una cosa molto intima, molto forte e molto spiacevole diventa di tutti, fa più male. Però non ho mai voluto sentirmi vittima di quello che è successo. Il sole c'era ancora, c'è sempre stato, bastava cercarlo. Certo che ho sofferto. Ma con la consapevolezza che la rinascita era un dovere nei confronti di Luna e Alma. E nei miei confronti: me la meritavo.
A proposito del rapporto tra Bova e le figlie, Rocìo è piuttosto chiara: "Quello che è successo tra me e il loro papà è nostro. Io non ho mai parlato male di lui alle bambine, non lo farò mai perché credo che un punto di riferimento maschile per una donna sia molto importante".