Artem di Mare Fuori rilasciato dopo il fermo, le foto e i video e l’appello della fidanzata: “Era innocente, denunciamo tutti”

Artem Tkachuk, il 25enne italo-ucraino che interpreta Pino ‘o pazzo in Mare Fuori, è stato già rilasciato dopo il fermo nella notte tra mercoledì e giovedì. I fatti: l'attore, dopo una serata in famiglia, è stato fermato nei pressi di Rho (Mi) per danneggiamento aggravato in concorso e denunciato per minacce a pubblico ufficiale.
Nel primo pomeriggio di giovedì, come si apprende da Gabriele Parpiglia, l'arresto è stato convalidato senza misure cautelari: l'attore è tornato libero. Online anche il momento in cui l'attore, accompagnato dalla fidanzata Vera Elle, si allontana con lei mano nella mano. Alla newsletter di Parpiglia, la madre e la compagna: "Denunciamo tutti! È stato un errore".
Che cosa è successo
I fatti, secondo la ricostruzione della polizia, risalgono all'una di notte in via Molino Prepositurale. Una residente ha chiamato il 112 segnalando un gruppo di ragazzi che colpiva con calci e pugni le auto in sosta. All'arrivo delle Volanti del Commissariato di Rho, quattro vetture presentavano ammaccature e specchietti divelti. Tkachuk, trovato sul posto insieme a tre amici di 18, 22 e 26 anni, avrebbe reagito all'intervento degli agenti urlando "Vi meno" e "Ora vi prendo e vi sfondo".
La versione della madre e della fidanzata
"Stanotte un signore che abita nel mio palazzo si è svegliato a causa del chiasso", racconta la fidanzata a Gabriele Parpiglia. "Io e Artem eravamo appena rientrati a casa. Artem era rimasto un attimo fuori con un ragazzo, poi sono arrivati degli altri che lo hanno riconosciuto e hanno chiesto una foto. C'erano delle macchine rotte e questo signore ha chiamato la polizia dicendo che un ragazzo con la maglietta scura stava prendendo a calci una macchina."
Secondo il racconto della fidanzata, Artem si sarebbe arrabbiato perché lui e gli altri ragazzi non avrebbero fatto nulla. "Io, che fosse stato lui, l'ho saputo in tribunale, perché addirittura pensavano di dargli i domiciliari a casa mia. Ma quando è uscita l'avvocatessa mi ha detto: "Vera, guarda che i ragazzi sono innocenti. Nessuno aveva la maglietta scura e quindi più avanti testeremo questa innocenza". Addirittura l'avvocato ha detto che Artem aveva avuto ragione ad arrabbiarsi perché non aveva fatto niente."
La famiglia annuncia di voler procedere legalmente: "Denunciamo tutti. È stato un errore."
Non è la prima volta che l'attore attraversa un momento difficile: in passato aveva lasciato i social scrivendo "Non provo più niente in questa vita", riferendo di un ricovero in TSO durato tredici giorni.