Stop a Il Castello delle Cerimonie su Real Time, dopo la confisca “impossibile prevedere nuove stagioni”

Il destino del celebre ristorante "La Sonrisa", noto al grande pubblico come Il Castello delle Cerimonie, e delle centinaia di famiglie che vi lavorano resta drammaticamente incerto. Fanpage.it apprende che Il Castello delle Cerimonie su Real Time al momento non avrà davanti a sé nuove stagioni in programmazione. La confisca, seguita da una revoca delle licenze attualmente sospesa per un contenzioso (ancora in corso) con la famiglia Polese, ha portato a una decisione drastica lato tv in merito al futuro del format sulla rete di Discovery.
Fugato ogni dubbio sul fatto che le misure prese possano essere in parte legate a un ritorno mediatico negativo e un danno reputazionale, tanto è vero che vanno ancora in onda repliche su Real Time e la rete continua a credere nella forza di un programma che ha avuto grande successo in Italia e anche all'estero. Alla base, i motivi restano logistici e organizzativi, legati a piani di produzione impossibili in questo scenario così instabile e alla mutevolezza degli eventi non solo di questi ultimi cinque anni ma anche dei prossimi mesi. Non è possibile muovere la macchina produttiva che dovrebbe garantire un futuro al format de Il Castello delle Cerimonie, quindi in questa precaria situazione si è preferito sospenderlo, almeno fino a nuovi sviluppi. Perché le intenzioni, qualora dovessero cambiare le cose, emerge da fonti vicine, potrebbero rinnovarsi e Discovery potrebbe tornare a contemplare nuove stagioni. Impossibile dirlo oggi che la matassa è ancora così complessa da sbrogliare.

La vicenda giudiziaria ha subìto un'accelerazione lo scorso 15 febbraio 2024, con la sentenza definitiva di confisca per lottizzazione abusiva. I fatti risalgono al 2011, anno in cui gli inquirenti contestarono una serie di abusi edilizi che sarebbero stati realizzati a partire dal lontano 1979. Al momento, le attività ristorative potranno proseguire ancora per qualche settimana. L'ultima pronuncia del Consiglio di Stato ha infatti accolto la richiesta di sospensiva, bloccando la chiusura della struttura fino al 4 giugno, data in cui si terrà l'udienza di merito.
La struttura, un tempo guidata dai capostipiti don Antonio Polese (il celebre "Boss delle cerimonie" televisivo) e dalla moglie Rita Greco, entrambi deceduti, è attualmente gestita dagli eredi: la figlia, donna Imma Polese, e il marito Matteo Giordano. Al di là delle vicende giudiziarie e mediatiche, a soffrire maggiormente di questa situazione di stallo sono i dipendenti. In una lunga e accorata lettera, i lavoratori hanno espresso tutta la sofferenza psicologica e la preoccupazione per il proprio futuro: "Oggi non vogliamo parlare di televisioni, di polemiche o di sentenze. Oggi vogliamo parlare di persone. Dietro il nome del “Castello delle Cerimonie”, dietro le luci, i matrimoni e le telecamere, esistono centinaia di lavoratori. Famiglie intere che da quella struttura hanno tratto l’unica fonte di sostentamento".