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Il Consiglio di Stato ha sospeso la chiusura del Castello delle Cerimonie fino al 4 giugno

Due giorni fa il Tar della Campania aveva ordinato lo stop immediato a tutte le attività del Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate, nel Napoletano.
A cura di Valerio Papadia
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La vicenda del Castello delle Cerimonie si arricchisce di un nuovo episodio: il Consiglio di Stato ha infatti disposto la sospensione della chiusura del Grand Hotel La Sonrisa, a Sant'Antonio Abate, nella provincia di Napoli, conosciuto proprio come "Castello delle Cerimonie" per l'omonimo programma televisivo che vi era ambientato all'interno. Soltanto due giorni fa, il Tar della Campania aveva disposto la revoca delle licenze per la struttura ricettiva, disponendo così la cessazione delle attività.

La famiglia Polese, ancora proprietaria della struttura, aveva annunciato ricorso proprio al Consiglio di Stato che, con la sentenza odierna, ha disposto la sospensione della chiusura fino al prossimo 4 giugno, giorno in cui si terrà l'udienza collegiale in camera di consiglio. "Finalmente uno spiraglio di giustizia in un clima di inusuale accanimento amministrativo" ha dichiarato l'avvocato Ignazio Tranquilli, componente del pool di legali che assiste la famiglia Polese.

L'annuncio della revoca delle licenze era stato dato dalla sindaca di Sant'Antonio Abate, Ilaria Abagnale; l'amministrazione comunale, infatti, dovrebbe diventare proprietaria del Grand Hotel La Sonrisa. In occasione della sentenza del Tar della Campania, inoltre, la sindaca di Sant'Antonio Abate aveva emanato anche una seconda ordinanza di sgombero della struttura ricettiva. "Si tratta di due provvedimenti che rientrano nella normale presa di possesso dell'intero compendio assegnato all'ente comunale in seguito ad una sentenza definitiva per lottizzazione abusiva che ha stabilito l'acquisizione di tutti gli immobili e i terreni che ricadono in quella area" aveva detto la prima cittadina.

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