Il Grand Hotel La Sonrisa verso lo sgombero, il Comune di Sant’Antonio Abate ora è proprietario del Castello delle Cerimonie

Il Grand Hotel La Sonrisa è ufficialmente di proprietà del Comune di Sant'Antonio Abate. Lo ha annunciato Ilaria Abagnale, la sindaca del comune in provincia di Napoli. Ora inizia la nuova fase: prima lo sgombero, poi la riconsegna ufficiale. Cala dunque il sipario sulla location del reality "Il Castello delle Cerimonie", precedentemente conosciuto come "Il Boss delle Cerimonie" ai tempi di don Antonio Polese, lo storico proprietario.
La trascrizione dell'atto è avvenuta negli uffici della Conservatoria dei Registri Immobiliari di Napoli, trascrizione che era attesa da due anni e che certifica ufficialmente la confisca e l'acquisizione a patrimonio comunale di immobili e terreni. Ora saranno sgomberati i tre appartamenti, abitati dagli stessi nuclei familiari proprietari e gestori delle attività e ai quali l'atto è già in corso di notifica. Sarà la prima "fase" della riappropriazione dell'intero complesso.
Poi toccherà al Castello delle Cerimonie vero e proprio. Qui bisognerà attendere la decisione finale del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, che non si è ancora espresso sulla sospensiva precedentemente concessa ai gestori delle attività di albergo e ristorante. «In attesa di conoscere l'esito di quel giudizio, ho chiesto al prefetto di Napoli, Michele di Bari, di convocare un tavolo per la gestione delle attività», ha spiegato la sindaca Ilaria Abagnale, «L'obiettivo è agire in modo celere e corretto, nel rispetto di tutte le parti, per garantire l'esecuzione di una sentenza definitiva che ha sancito la consegna dell'intera area al Comune di Sant'Antonio Abate».
Nei mesi scorsi, il Grand Hotel La Sonrisa aveva ottenuto diverse proroghe per continuare la propria attività e garantire così anche il lavoro dei suoi tanti dipendenti diretti e dell'indotto dei «matrimoni napoletani». Stavolta però sembra essere arrivato davvero al capolinea la sua lunga storia. Anche se non è escluso che, una volta diventato di proprietà del comune abatese, per il Castello delle Cerimonia non possa esserci una nuova vita. Ma per ora, c'è ancora da attendere il Tar della Campania sulla sospensiva per le attività di albergo e ristorante.