Oscar 2026, i favoriti alla vittoria dopo gli Actor Awards

La cerimonia degli Oscar si avvicina, è prevista per la notte tra il 15 e il 16 marzo, e mai come quest'anno i pronostici sui vincitori sembrano subire continui cambiamenti, soprattutto dopo l'assegnazione degli Actors Awards. Gli Oscar viaggiano di pari passo con gli altri premi che si assegnano nel corso dell'anno, sebbene non manchino i colpi di scena.
I film favoriti alla vittoria degli Oscar 2026
Stabilire chi possa aggiudicarsi il titolo di miglior film, ad oggi, sembra essere davvero un azzardo. Una battaglia dopo l'altra, di Paul Thomas Anderson, che in questi mesi ha fatto incetta di premi, sembra contendersi la vittoria nella categoria miglior film con I peccatori, che ha conquistato il titolo di miglior film ensemble proprio agli Actor Awards. Per quanto riguarda, invece, i film internazionali, l'Italia è fuori concorso, ma a giocarsela potrebbero essere Sentimental Value e The Voice of Hind Rajab.

Le attrici e gli attori candidati favoriti alla vittoria
In termini di interpretazioni, invece, sin dall'inizio dell'anno non è stato semplice individuare i possibili vincitori, se Timothée Chalamet con il suo Marty Supreme sembrava il favorito per conquistare il premio da miglior attore, con la vittoria i Michael B. Jordan per Sinners agli Actor Awards, il titolo sembra quasi vacillare. Jessie Buckley per il suo ruolo in Hamnet, sembra inevitabilmente battere tutte le altre candidateok. Quasi certo, invece, dovrebbe essere il premio assegnato a Sean Penn, come attore non protagonista in Una battaglia dopo l'altra, difficile individuare il corrispettivo femminile, sebbene Amy Madigan di Weapons potrebbe tranquillamente conquistare l'ambita statuetta. D'altra parte, contando le nomination, anche un film come Sentimental Value ha conquistato ben nove nomination, tra cui quella alla regia per Joachim Trier. C'è poi il caso di Emma Stone, stavolta con una doppia candidatura, da attrice protagonista e produttrice per Bugonia, quindi potrebbe aggiudicarsi almeno uno dei due premi. Quest'anno, poi, è stata introdotta anche la categoria del miglior casting, in cui figurano, praticamente, gli stessi titoli che hanno conquistato la nomination come miglior film.

Gli esclusi dagli Academy
Insomma, facendo un'analisi dei premi assegnati finora, quindi, sembra davvero difficile tracciare un percorso lineare che possa indicare i veri favoriti alla vittoria degli Oscar che, soprattutto negli ultimi anni, sono diventati anche piuttosto prevedibili. Una cosa è certa, alcuni film sono stati completamente esclusi, nonostante siano stati attesissimi e abbiano riscontrato un gran successo di pubblico, ne è un esempio Wicked – Parte 2, con conseguente esclusione di Ariana Grande e Cynthia Erivo, ma d'altra parte anche Paul Mescal non ha ricevuto alcuna nomination per il suo William Shakespeare in Hamnet, ma anche Guillermo Del Toro non ha ricevuto la nomination per la regia del suo Frankestein.