Comandante, stasera in tv il film con Pierfrancesco Favino: la storia vera del coraggio di Salvatore Todaro

Stasera, mercoledì 20 maggio, andrà in onda il film Comandante con Pierfrancesco Favino, in cui viene raccontata l'impresa del comandante Salvatore Todaro, durante la Seconda Guerra Mondiale. Edoardo De Angelis, regista della pellicola, racconta il modo in cui evitò che alcuni avversari fossero colti da morte cera in mare. Il film è uscito nel 2023 e ha incassato circa 3,7 milioni di euro al botteghino italiano.
La storia del comandante Salvatore Todaro
All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, Salvatore Todaro è a capo del sommergibile Cappellini della Regia Marina. È l'ottobre 1940 quando nelle acque dell'Atlantico avanza una nave mercantile che viaggia a luci spente. Si tratta dal Kabalo, che successivamente si scoprirà essere di nazionalità belga, con all'interno materiale militare inglese. Improvvisamente il mercantile apre il fuoco contro il sommergibile e l'equipaggio italiano. Per sedare la battaglia scoppiata in pochi istanti, Todaro affonda la nave nemica a colpi di cannone. In quel momento, però, prende una decisione inattesa e salva 26 naufraghi di nazionalità belga che, altrimenti, non sarebbero sopravvissuti in mare. Il comandante, come previsto dalla legge del mare, li porta nel porto più vicino. Per poterli salvare, però, è costretto a navigare a pelo d'acqua, rendendosi visibile ai nemici, mettendo a rischio la sua stessa vita, oltre che quella dell'equipaggio. Gli uomini salvati da Todaro sbarcheranno nella baia di Santa Maria delle Azzorre.

La trama e il cast del film con Favino
La trama ripercorre esattamente quello che è accaduto in quei giorni di ottobre 1940. La chiosa del film, ovviamente, richiama un momento particolarmente patriottico. Quando il capitano del Kabalo, una volta arrivati nella baia di Santa Maria delle Azzorre, chiede al comandante perché si sia esposto a un tale rischio contravvenendo alle direttive del suo stesso comando, Salvatore Todaro risponde con le parole che lo hanno reso una leggenda: "Perché noi siamo italiani". Nel cast, oltre al ruolo principale interpretato da Pierfrancesco Favino, figurano anche Massimiliano Rossi, Johan Heldenbergh e con Silvia D'Amico. Compaiono anche Giuseppe Brunetti, Tim Daish, Arturo Muselli, Giulio Greco, Lucas Tavernier, Giuseppe Lo Piccolo, Giustiniano Alpi, Paolo Bonacelli, Gianluca Di Gennaro.