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Alessandro Cattelan: “Sanremo 2025 con Carlo Conti e Antonella Clerici? Con loro qualsiasi cosa”

Alessandro Cattelan torna sull’ipotesi di condurre la prossima edizione del Festival di Sanremo in coppia con due mostri sacri della Rai e della televisione in generale: Carlo Conti e Antonella Clerici.
A cura di Stefania Rocco
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Alessandro Cattelan torna sull’ipotesi di condurre la prossima edizione del Festival di Sanremo. Il conduttore, che si era già detto disponibile nel caso di una convocazione da parte della Rai, aggiunge oggi di non essere dispiaciuto dall’ipotesi di una eventuale conduzione e direzione artistica con due mostri sacri del servizio pubblico e della televisione in generale: Antonella Clerici e Carlo Conti.

Alessandro Cattelan e l’ipotesi Sanremo con Conti e Clerici

Carlo è una di quelle persone che all’interno di questo mondo metto nella categoria dei miei amici, anche se non ci vediamo tutti i giorni. Quando sono arrivato in Rai è stato uno dei più carini con me ad accogliermi, così come Antonella Clerici. Sono sicuro di una cosa: che sia con Carlo che con Antonella farei qualsiasi cosa, a prescindere da Sanremo”, ha dichiarato Cattelan in un'intervista al Fatto Quotidiano. L’ipotesi di una conduzione a tre era stata ventilata da più parti e Cattelan dimostra di essere aggiornato a proposito delle indiscrezioni che lo vogliono al timone della nuova edizione del Festival.

Alessandro Cattelan: “In Rai luce che non trovi in nessun altro posto”

Cattelan ha quindi confermato di non essersi mai pentito della decisione di passare alla Rai, nonostante la possibilità di sperimentare senza eccessivi rischi della quale ha goduto altrove: “Di carattere amo i cambiamenti e prendere direzioni diverse improvvise, ma penso di dover ancora qualcosina qui in Rai. Questo è un ambiente che ti dà una luce che non trovi in nessun altro posto. Quando fai e dici qualcosa in Rai ha tutto un contesto diverso con i suoi pro e contro. Parliamo di una grande azienda statale strutturata che magari va in una direzione diversa rispetto ai miei ritmi, ma ci siamo tarati, ci siamo capiti e procediamo bene. Penso sempre che quando una persona va in un posto è la persona a doversi adattare e non viceversa”.

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