Quando ha scoperto che la moglie aveva subito un aborto spontaneo, è crollato a terra, inerme. Jared e Sarah Gliem, della Pennsylvania, USA, sono stati separati al loro arrivo in ospedale a causa delle misure di contenimento del coronavirus. La coppia era divisa da una finestra quando ha scoperto che la loro bambina, Cameron, era morta. Sarah ha scattato una foto di suo marito accasciato contro un muro dell'ospedale subito dopo aver ricevuto la drammatica notizia il 19 marzo scorso. Quel giorno la donna, che era in autoisolamento a casa, ha cominciato a perdere sangue ed è stata portata d'urgenza in ospedale dal marito. Quando è arrivata, la situazione era già compromessa.

Sarah ha detto di aver fatto una foto a Jared “per ricordare a entrambi che sono sempre lì l'uno per l'altro”. “Mentre stavo facendo il check-in in ospedale, ho chiesto che Jared potesse raggiungermi perché pensavamo di avere un aborto spontaneo. Quando hanno detto di no, ho iniziato a piangere. Mi ha guardato attraverso la porta a vetri e mi stava scrivendo un messaggio. Mi ha detto che non dovevo essere un’eroina per forza in ogni situazione e che era giusto non essere abbastanza forte per questa” cosa racconta la donna al Sun. "Ho scattato la sua foto quando non stava guardando perché volevo ricordarmelo sempre, anche nei momenti di difficoltà che, indipendentemente da ciò che succedeva, potevamo contare sempre l’uno sull'altra” dice ancora Sarah. La mamma disse che suo marito non aveva “nessuno a confortarlo mentre sedeva piangendo nel corridoio”. “Sono arrabbiata per non averlo potuto abbracciare” ha concluso la donna.