"Cercasi cameriera. Deve essere bella e un po’ putt**a”. L'offerta di lavoro pubblicata dal proprietario di un bar di Ordes, nella provincia di La Coruña, in Galizia, comunità autonoma nel nord-ovest della Spagna, ha scatenato le ire di tutti gli utenti delle reti sociali, fino a diventare un caso politico. L’annuncio ora non è più online, ma solo perché è intervenuto il Parlamento locale. “Imprescindibile che sia responsabile, volenterosa, bella e un po' cagna, che sia gentile coi clienti. Offriamo incorporazione immediata e contratto fisso di 1500 euro al mese. Possibilità di alloggio per chi viene da lontano”, questo il testo dell’offerta di lavoro pubblicata originariamente sul sito web ‘Milanuncios'.

A denunciare pubblicamente il fatto sono stati alcuni utenti sul web, ma anche la deputata socialista Carmen Gallego ha condannato in aula l'annuncio di lavoro sessista. Anche l’Unione Generale dei Lavoratori, uno dei più importanti sindacati spagnoli, storicamente vicino al Partito Socialista, l’ha etichettato  come "umiliante e discriminatorio". Per l’UGT “è evidente l'illegalità dell’annuncio: mina la dignità dell’essere umano ei diritti riconosciuti dalla Costituzione”.