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Bruno Borges, 24 anni, sarebbe scomparso dalla sua casa di famiglia in Brasile lo scorso lunedì. Lo studente ha lasciato la sua stanza ricoperta di codici e simboli associati a Illuminati e satanismo, senza dare più notizie. Il sequestro di persona in Brasile è tristemente diffuso, esistono forze speciali della polizia dedicate a questo vero e proprio business, che riguarda gran parte dell'America latina. Se di rapimento si è trattato sul serio facciamo notare che nella sua stanza si trova una statua valutata 2900 dollari di Giordano Bruno. Un oggetto di tale valore, piuttosto che indicare mirabolanti teorie di abduction, dovrebbe suggerire che il giovane versi in una condizione economica tale da diventare vittima di eventuali rapitori. L'ipotesi del sequestro non va dunque trascurata, ma non certo per la natura delle sue presunte scoperte, di cui non si ha alcun dato al momento.

Perché la statua ha fatto “impazzire” gli ufologi

Come ci ricordano gli ufologi Bruno è stata una delle prime persone a ipotizzare l'esistenza di "alieni". Ma nella mente del pensatore italiano vissuto nel XVI secolo non c'erano i "grigi" della cultura popolare odierna. O meglio, sarebbe davvero azzardato pensarlo, per quanto abbia realmente scritto di infiniti altri mondi oltre al nostro. Quali storici e filosofi certificano questo genere di conclusioni? Sono esistite alcune sette in passato che si sono definite "Illuminati", ma dall'esame degli scritti privati degli stessi fondatori scopriamo che non erano certo una associazione strutturata e diffusa, in grado di ordire complotti globali. Tutte le leggende sui cosiddetti Illuminati di Baviera, di cui avevamo già trattato, sono state abbondantemente smentite dagli storici.

I codici segreti di Giordano Bruno. Il ragazzo, studente universitario, stava lavorando ad un libro su Giordano Bruno e presunti codici contenuti nei suoi scritti che lo collegherebbero agli Illuminati – della cui storia è ossessionato – intanto il Dipartimento investigativo criminale brasiliano ha aperto un'indagine. Non risultano ancora richieste di riscatto. La stanza del ragazzo – descritto dai parenti come timido e schivo – è interamente tappezzata di scritti e simboli verosimilmente occultisti.

Lo strano comportamento di Borges

Stando a quanto riporta il New York post la sorella del rapito ha affermato che suo fratello passava intere giornate chiuso nella sua stanza, sostenendo che stava lavorando ad uno studio di cui non poteva parlare nemmeno a loro, inoltre Borges aveva chiesto ai genitori dei finanziamenti per tale "progetto segreto", senza fornire alcun dettaglio in più, a parte il fatto che i suoi studi "avrebbero cambiato l'umanità in senso buono". Forse è anche a causa di questi dettagli che la polizia locale tende a minimizzare. Al solito in assenza di prove dirette, a fronte di numerosi dati che smentiscono le tesi ufologiche e su associazioni segrete, si tenta di sostituirle con avvenimenti secondari, che ben lungi dal dimostrare qualcosa, contribuiscono ad alimentare dubbi sulla credibilità degli autori.