Dieter Zorn è morto. L’esperto di serpenti ucciso da una vipera
L'obiettivo del suo show era quello di dimostrare alle persona che non bisogna avere paura di coccodrilli, ragni, scorpioni, serpenti e altri animali e altri animali "pericolosi" come rettili, anfibi e aracnidi. Ma ironia della sorte, Dieter Zorn è morto proprio per il morso – o per meglio dire i morsi – di una vipera durante il suo “Reptiles Show“. E' accaduto martedì sera nel paesino francese di Faugères. Secondo quanto racconta il quotidiano online francese, Midi Libre, Zorn era impegnato con una vipera comune, un aspide, quando questa lo ha morso e ucciso in pochi minuti. Inutili i soccorsi. Zorn, sotto gli occhi attoniti degli spettatori, è riuscito anche richiudere il serpente nella sua teca prima di accasciarsi a terra privo di conoscenza. I soccorsi sono arrivati troppo tardi, il cuore dell'erpetologo ha smesso di battere pochi minuti dopo l'accaduto.
Il medico specializzato Luc De Haro ha provato a dare una spiegazione dell'incidente: "una vipera attacca per difendersi quando è sorpresa nel suo habitat naturale. Solitamente la quantità di veleno iniettata è irrilevante e le persone hanno 24 ore di tempo per essere curate". Ma nel caso di Dieter Zorn, che l'ha presa in mano per mostrarla al pubblico, il rettile "si deve essere sentito particolarmente in pericolo" e l'ha morso svuotando nel suo sangue l'intero contenuto delle proprie ghiandole velenose. Sfortunatamente il morso è stato intravascolare: "In questi casi non si può fare davvero nulla: il veleno va troppo veloce", ha spiegato De Haro. Le tossine infatti sono arrivate direttamente al cuore e Zorn è morto.