Bimba di 6 anni costretta a vivere tra escrementi e ratti, arrestata madre e nonno
Un bambina di appena sei anni costretta a vivere in casa tra immondizia, escrementi e animali. È la raccapricciante storia che arriva dalla Georgia negli Stati Uniti dove la piccola risiedeva insieme alla madre al nonno. Ad allertare le autorità del degrado e dello squallore in cui era tenuta la bambina sono stati i vicini di casa che, preoccupanti per la situazione di emergenza anche sanitaria che avrebbe potuto creare la situazione, hanno denunciato tutto alla polizia. Davanti ai poliziotti che si sono presentati in casa per constatare la situazione si è presentata una scena agghiacciante. La piccola di sei anni, infatti, viveva in un’abitazione piena di sporcizia in cui c’erano ben dodici gatti e diversi cani, mancava l'acqua corrente e il bagno era rappresentato solo da un secchio dove tutti facevano i loro bisogni in casa. Ovviamente vista la situazione non mancavano numerosi ratti che avevano ormai invaso l’appartamento.
La piccola è stata immediatamente allontanata da quella abitazione e dalla sua famiglia e affidata temporaneamente ai servizi sociali in attesa di una sistemazione migliore. Secondo quanto racconta il giornale britannico Daily Mail, fortunatamente la piccola non sembra in cattive condizioni di salute e non ha contratto particolari malattie. La madre della piccola e il nonno invece sono stati arrestati dalla polizia americana perché ritenuti entrambi responsabili. La madre della piccola però accusa il genitore perché nonostante le insistenze non avrebbe fatto nulla per rendere la casa abitabile.