Dopo i tragici fatti che hanno portato all'assassinio delle due giovani turiste scandinave, aggredite, stuprate e decapitate durante la loro vacanza, un nuovo agghiacciante ritrovamento ha sconvolto in queste ore il Marocco. In una nota località sciistica del Paese nordafricano, infatti, è stato rinvenuto il corpo senza vita e martoriato di un'altra ragazza, anche lei brutalmente decapitata. Il macabro rinvenimento è avvenuto nella mattinata di venerdì a Ifrane, località sciistica sui monti del Medio Atlante, nel nord del Marocco. Al momento le autorità locali hanno preferito non diffondere le sue generalità e nemmeno la sua nazionalità ma si sa che si tratta di una giovane di 24 anni.

Il luogo del ritrovamento è un centro turistico invernale noto per la presenza di piste da sci e molto frequentato dai locali ma anche da stranieri. Il corpo della ragazza, come riportano i media locali, sarebbe stato ritrovato per caso in un'area non abitata vicino alla strada che collega Azrou a Merirt. La testa della vittima sarebbe stata tagliata e lanciata a diversi metri di distanza dal corpo. Dopo l'allarme, sul posto è accorsa la polizia che dopo i rilievi sulla scena del crimine ha avviato un indagine per ricostruire l'accaduto. Intanto Il corpo della giovane vittima  è stato trasportato all'obitorio dell'ospedale regionale di Azrou dove sarà sottoposto ad autopsia. Secondo alcuni giornali potrebbe trattarsi di una donna marocchina madre di un bambino che si occupava di tutta la sua famiglia, incluso suo padre gravemente malato.