Continua lo scontro tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e lo scrittore Roberto Saviano e oggi il leader della Lega annuncia querela nei confronti del giornalista napoletano. “Da Saviano altri insulti, in arrivo altra querela”, scrive su Facebook postando un articolo in cui vengono riportate le parole pubblicate oggi sullo stesso social network da Saviano in un nuovo attacco al ministro dell’Interno sulla questione migranti.

Saviano oggi ha attaccato Salvini sulla vicenda dei 67 migranti che si trovano a bordo della nave Diciotti e sulle dichiarazioni sulla questione da parte del vicepresidente del Consiglio. “Il Ministro della Mala Vita – scrive Saviano su Fb riferendosi a Salvini – dice che i 67 migranti a bordo della Diciotti non sbarcheranno a Trapani se non avrà garanzie che verranno arrestati. Salvini anche oggi fa un'invasione di campo per avere visibilità; questa volta a essere totalmente bypassata è la magistratura. Salvini, preso da delirio di onnipotenza e credendo di disporre personalmente di tutti i poteri dello Stato, dice che ‘il governo agisce con una sola voce e una sola testa', la SUA”.

Saviano prosegue:

Ecco perché LUI chiede l'arresto per persone le cui vicende non sono ancora state valutate da nessun magistrato e, in casi come questo, di arresti si occupa la magistratura che è sottoposta solo alla legge e che non deve "garanzie" a nessuno, neanche al ministro degli Interni. Allora mi domando: ma il ministro Bonafede, ministro della Giustizia, quindi colui il quale dovrebbe far rientrare Salvini nei ranghi, non ha nulla da dire? Ha capito Bonafede cosa sta accadendo? Se non l'ha capito, qualcuno può essere così gentile da spiegarglielo?