"Formia è stata dichiarata zona rossa per i troppi casi di coronavirus". Questa la fake news pubblicata sui social network da un blogger, che è stato denunciato a piede libero con l'accusa del reato di procurato allarme dagli agenti della Polizia di Stato. La notizia, del tutto infondata, ha ricevuto numerose condivisioni degli utenti, che si sono preoccupati e chiesto informazioni su un provvedimento, poi appreso che era falso, di cui non sapevano nulla e di fatto dall'amministrazione comunale nessuno li aveva informati. Il blogger ha pubblicato il post lunedì scorso 14 settembre, condividendo la falsa informazione sulla sua bacheca Facebook, a seguito dei contagi emersi al mercato ittico. Il blogger ha attribuito false dichiarazioni al Prefetto di Latina, che sono state smentite dall'autorità provinciale di pubblica sicurezza.

Salgono a dodici i casi legati al cluster del mercato ittico di Formia

Oggi nella Asl di Latina, a margine della consueta task force con l'assessorato regionale alla Sanità ha reso noto che all'interno del territorio di propria competenza nelle ultime 24 ore si sono registrati quindici nuovi contagi di coronavirus, si tratta di un caso di rientro dalla Sicilia, mentre tre hanno un link al cluster del mercato ittico. Salgono a dodici i contagi riconducibili al focolaio, è in corso l’indagine epidemiologica con contact tracing. L'imprenditore, sarebbe ricoverato all'Istituto Spallanzani e i suoi familiari si trovano in isolamento domestico. Le due attività riconducibili direttamente al titolare risultato positivo sono state chiuse con un'ordinanza sindacale. La sindaca Paola Villa ha firmato un appello per la creazione di una postazione drive-in fissa per tamponi nel territorio del sud Pontino.