Viterbo, due persone intossicate dal fumo di un incendio in casa: interviene elisoccorso

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Due persone sono state soccorse d’urgenza dopo essere rimaste intossicate dal fumo di un incendio in casa: una, più grave, è stata elitrasportata a Roma.

Paura nel Viterbese, dove nel corso della mattinata di oggi, martedì 3 novembre 2026, è scattato l'allarme a causa di un incendio che si è sviluppato all'interno di un'abitazione. All'interno dell'appartamento, situato in un comune della bassa Tuscia, si trovava una coppia, un uomo e una donna, rimasta intossicata dal fumo. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono subito arrivati i soccorsi.

L'allarme: un uomo e una donna intossicati dal fumo nel Viterbese

I fatti si sono verificati nella prima mattina di oggi, martedì 3 novembre. L'allarme è scattato verso le ore 8 e sul posto sono immediatamente arrivati i soccorsi. A raggiungere l'abitazione i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e il personale sanitario.

Sono stati proprio gli operatori del pronto soccorso sanitario dell'Ares 118 a soccorrere le due persone rimaste intossicate in casa, mentre i pompieri si occupavano di portare a termine le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell'intera area.

Due persone soccorse nel Viterbese: una elitrasportata a Roma

Arrivati con ambulanze e auto medica, una volta sul posto si sono precipitati verso le due persone che manifestavano sintomi di intossicazione da fumo. L'uomo è stato portato d'urgenza in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo dove è stato accolto con un codice giallo. La donna, invece, si trovava in condizioni di salute più critiche: per lei i soccorritori sono stati costretti a chiedere l'intervento dell'elisoccorso.

Una volta sul posto l'eliambulanza si è alzata verso il cielo ed ha raggiunto la Capitale. La donna è poi stata accolta al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I di Roma.

Le operazioni dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine

Nel frattempo nell'abitazione sono andati avanti gli approfondimenti delle forze dell'ordine, arrivate non appena allertate, per cercare di ricostruire con esattezza la dinamica dell'incendio. Secondo le prime informazioni il rogo, il cui fumo avrebbe poi intossicato la coppia, si sarebbe sviluppato in camera. Ancora non chiare, invece, le cause che hanno portato al propagarsi delle fiamme.

Soltanto nella giornata di ieri, lunedì 2 novembre 2026, a Roma una situazione simile ha avuto un esito molto più tragico: marito e moglie di 80 e 74 anni sono morti a causa delle esalazioni di fumo. Entrambi molto religiosi, avevano acceso un cero votivo in un armadio:il fumo, che si è propagato fino al vano scala della palazzina a Casal de' Pazzi, ha fatto scattare l'allarme. Ma per loro, Giuseppe La Croce e Marina Battistini, non c'era già più niente da fare.

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