Morti intossicati dal fumo a Roma, sono marito e moglie: Giuseppe La Croce e Marina Battistini avevano 80 e 74 anni
Si chiamavano Giuseppe La Croce e Marina Battistini ed erano marito e moglie le due persone trovate morte a Roma nell'appartamento di Casal de' Pazzi dopo l'intervento dei vigili del fuoco. La segnalazione è arrivata nella prima mattina di oggi, lunedì 2 novembre 2026, a causa della presenza di fumo nel vano scale di una palazzina di sette piani. Quando sono arrivati per svolgere gli accertamenti, però, all'interno di uno degli appartamenti del palazzo, i pompieri hanno trovato i due corpi senza vita.
Chi erano Giuseppe La Croce e Marina Battistini, i coniugi morti a Casal de' Pazzi
La coppia di coniugi era originaria di Sora, nel Frusinate, ma vivevano nello stabile in cui è successa la tragedia da tempo. Giuseppe La Croce aveva 80 anni, mentre Marina Battistini 74. Erano molto conosciuti nel condominio e avevano tre figli. Lui da qualche tempo usciva meno spesso, forse a causa di alcuni problemi di salute. Erano entrambi molto credenti. Nell'ultimo periodo avevano perso una parente molti vicina a loro. L'ipotesi è che proprio per scopi religiosi, per ricordarla oggi, nel giorno dei morti, avessero acceso un lumino votivo nell'armadio, vicino a una sua foto. Secondo le prime analisi, potrebbe aver causato il fumo che, successivamente, invadendo l'intera stanza e casa fino a raggiungere le scale, avrebbe causato la morte della coppia.
Coppia trovata morta a Casal de' Pazzi: a ritrovarli i vigili del fuoco
I fatti si sono verificati nella prima mattina di oggi, lunedì 2 novembre 2026, quando è arrivata una segnalazione alla centrale operativa dei vigili del fuoco dopo che alcuni residenti del palazzo hanno notato del fumo nel vano scale. L'allarme è scattato immediatamente e i pompieri hanno presto raggiunto l'abitazione. Durante i controlli, una volta compreso da dove arrivava il fumo, hanno raggiunto l'appartamento e al suo interno hanno trovato i corpi senza vita dei due coniugi, marito di 80 e moglie di 74 anni.
Ad ucciderli, secondo le prime analisi, sarebbero state le esalazioni da fumo provocato da un lumino votivo acceso e posizionato su un armadio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di San Basilio e i rilievi tecnico scientifici sono affidati al Nucelo Investigativo di Roma.