Veronica Cimino si aggiudica il ballottaggio per le elezioni amministrative 2020 del Comune di Rocca di Papa raccogliendo più voti di Massimiliano Calcagni. A darne notizia è stata la stessa Cimino, su Facebook:  "Si stanno concludendo le operazioni di scrutinio, ma è ormai evidente la mia affermazione come sindaco di Rocca di Papa. I cittadini hanno premiato il lavoro svolto in questi anni di amministrazione e in particolare negli ultimi difficilissimi mesi di emergenza.In questo momento di soddisfazione voglio ricordare con affetto Emanuele Crestini e Vincenzo Eleuteri, che hanno contribuito con la loro passione a far nascere l’idea di una nuova politica a Rocca di Papa. Una politica di cui noi siamo orgogliosi e di cui ci sentiamo parte".

Uno spoglio che si preannunciava combattuto, visto che al primo turno Veronica Cimino aveva chiuso avanti con il 27,46% (2215 voti), davanti a Massimiliano Calcagni (25,85% (2085 voti). I roccheggiani hanno avuto tempo di votare dalle 7 alle 23 di domenica 4 ottobre e dalle 7 alle 15 di lunedì 5 ottobre. Ma nel Comune di quasi 18mila abitanti solo il 35,08% degli elettori ha votato. Un calo rispetto al 47,13% del primo turno e il dato più basso della Regione Lazio.

Il neo sindaco prende il posto del compianto Emanuele Crestini, scomparso il 10 giugno 2019 per l’esplosione del palazzo comunale dovuta a una fuga di gas durante dei lavori stradali. E ora si troverà ad affrontare diverse questioni spinose, tra cui il rilancio del turismo e il miglioramento della viabilità.

Chi è Veronica Cimino

Architetto iscritto all’Ordine di Roma, era la vicesindaca reggente, succeduta a Crestini. Veronica Cimino nasce a Velletri nel 1979. Negli anni si è occupata di numerose ristrutturazioni di edifici a Roma e nel Lazio. L’obiettivo della Cimino è quello di rinnovare la macchina amministrativa e rilanciare il turismo. Vuole in particolare intensificare il dialogo con i giovani, “continuando a coinvolgerli attivamente nella vita cittadina”, ha dichiarato in un'intervista al Caffè.tv. “Noi non siamo politici di professione", ha proseguito la Cimino, "né lo vogliamo diventarlo. Facciamo tutto con le nostre forze” per “continuare a cambiare in meglio Rocca di Papa”.

Chi è Massimo Calcagni

Il Presidente del Consiglio comunale uscente di Rocca di Papa era il candidato della Lega. Per lui era arrivato anche l'endorsement del leader del Carroccio Matteo Salvini durante la campagna elettorale, che aveva supportato il candidato scelto dal suo partito attraverso i social. Tra gli obiettivi di Calcagni c'è la "lotta al degrado sociale ed economico”, ha dichiarato in un'intervista a Caffè.tv. Ma anche "la rivisitazione della viabilità cittadina e delle zone a parcheggio".