Veroli, badante picchia una donna con sindrome di down: portata in carcere, deve scontare tre anni
Una donna è stata arrestata a Veroli, in provincia di Frosinone, e portata nel carcere di Rebibbia dopo la condanna definitiva a tre anni di reclusione per maltrattamenti ai danni di una persona vulnerabile. La donna, infatti, nel 2021 aveva picchiato la signora che avrebbe dovuto assistere, una persona con sindrome di Down in una situazione di estrema fragilità.
La donna era stata assunta come domestica e badante nell’abitazione della famiglia della vittima ma, invece di assisterla, la vessava e la picchiava continuamente. Un contesto di violenza emerso poi anche dalle immagini acquisite durante le indagini e che aveva provocato profondo sdegno nella comunità di Veroli, sconvolta da quanto accaduto.
In seguito alla denuncia nei confronti della donna sono partite le indagini dei carabinieri della stazione di Veroli, che hanno ascoltato diverse persone. Gli investigatori hanno poi acquisito le immagini di videosorveglianza, che hanno documentato gli episodi contestati e contribuito a costruire un quadro probatorio molto serio a carico della badante. Nelle immagini, molto forti da vedere, si vedeva la donna picchiare ripetutamente la vittima che, data la sua disabilità e la sua condizione di fragilità, non era in grado di difendersi.
Una situazione ignobile ai danni di una persona vulnerabile, che ha profondamente addolorato la famiglia e scioccato la comunità. Dopo la scoperta dei maltrattamenti si è arrivati al processo, al termine del quale la donna è stata condannata a tre anni di carcere. Una volta diventata definitiva la condanna, i carabinieri hanno rintracciato l’ex badante e l’hanno portata nel carcere di Rebibbia, a Roma, dove dovrà scontare la pena.