Valditara contestato all’istituto tecnico Galilei di Roma, il ministro allo studente: “Non sei democratico”

"Lei non è un democratico", così ha detto dal podio il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a uno studente che lo contestava durante un intervento alla plenaria finale del Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti nell'Istituto tecnico ‘Galileo Galilei' di Roma. "Sta interrompendo una riunione democratica", ha aggiunto il ministro mentre lo studente, appartenente a un collettivo della scuola, veniva portato fuori dall'aula fra gli applausi di parte della platea per le parole di Valditara.
"Volevamo evitare l’ennesima passerella del Ministro ma ancora una volta la risposta è stata cacciarci. Siamo stati tutti chiusi fuori dalla scuola senza riprendere i nostri zaini", spiegano dal collettivo studentesco Bruni, che nell'occasione hanno srotolato uno striscione con scritto ‘Valditara fuori dal Galilei'.
Rete degli Studenti Medi: "Vogliamo un vero ascolto dal ministro"
"Lei qui non è il benvenuto, sta privatizzando questa scuola", è la contestazione del collettivo. A supporto dei contestatori è arrivata la solidarietà della Rete degli Studenti Medi: "È inaccettabile che il Ministro utilizzi le scuole per le proprie passerelle mediatiche mentre ignora le richieste di chi la scuola la vive ogni giorno – ha dichiarato la coordinatrice regionale del sindacato studentesco, Bianca Piergentili -. Chiediamo che Valditara riparta da un ascolto autentico. La scuola ha bisogno di investimenti e visione, non di retorica del merito sulla pelle degli studenti".
Anche l'organizzazione studentesca Osa si è schierata con il collettivo dell'istituto Galilei: "Questo appuntamento presentato come ‘momento di confronto' è diventata l’occasione per la propaganda del ministro della riforma de 4+2, delle ore di Pcto aumentate, dell’educazione sessuoaffettiva negata, della militarizzazione, delle indicazioni nazionali eurocentriche e scioviniste. Una indecente presa in giro nei confronti degli studenti e di chi li rappresenta. Ma per fortuna non tutti ci sono cascati e coraggiosamente i rappresentanti di alternativa lo hanno contestato – conclude la nota di Osa -. Parlano di ascolto ma a questa bugia da parte del Mim non ci caschiamo e allora la strada è la lotta".
La maggioranza a sostegno di Valditara
Compatta anche la difesa dei partiti di governo. "Cercare di interrompere un costruttivo incontro istituzionale fra il Ministro e gli oltre cento rappresentanti delle consulte provinciali eletti dagli studenti italiani è un atto antidemocratico che squalifica chi lo ha compiuto e chi lo difende", ha commentato dopo l'evento il ministro Valditara. Mentre il segretario nazionale di Forza Italia Giovani, Simone Leoni ha sottolineato come sia "significativo che a respingere questa impostazione siano stati gli stessi studenti presenti, rappresentanti eletti delle Consulte studentesche, che hanno difeso il valore di un confronto libero e democratico, allontanando i contestatori. È la dimostrazione che, fortunatamente, una larga parte del mondo giovanile non si riconosce nella logica dell'urlo, dell'intimidazione e della prevaricazione".